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Forni a microonde economici: i migliori sotto i 100 €

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E' possibile trovare un Forno a microonde in offerta a meno di 100 €? Certamente!



Il forno a microonde è uno di quegli elettrodomestici che è possibile trovare da tutti i prezzi, da quelli ultra-economici a quelli da incasso da mille e più euro. Oggi vogliamo parlare dei forni a microonde economici, con funzioni base, perfetti da mettere in ufficio, in una seconda casa, o anche in cucina per un uso saltuario. Alla fine la loro mansione deve essere quella di scaldare, quindi non c’è bisogno di tante funzioni accessorie, ne’ di grandi dimensioni, anzi, un forno economico è spesso anche piccolo, e questo è un vantaggio.

Ma funzionano bene? La risposta è: si, basta scegliere i modelli giusti. Evitate le sotto-marche (cinesi) di dubbia provenienza: anche tra le marche più conosciute è possibile acquistare un buon forno a microonde spendendo il giusto. Vediamo i modelli consigliati, ma prima facciamo una breve introduzione a questo elettrodomestico.

Come sono fatti

Esteticamente i forni a microonde “base” si somigliano un po’ tutti. Sono creati appositamente per occupare poco spazio sui ripiani da cucina sempre più “minimal”.

Le misure dei forni a microonde sono alquanto standard: meno di 45 cm di lunghezza, circa 27/30 cm di profondità e 32/35 cm di altezza. Presentano uno sportello collocato sulla parte anteriore che si apre da destra verso sinistra: nella parte laterale destra sono collocati i tasti per il funzionamento del prodotto. Proprio tali tasti e le funzioni associate sono le caratteristiche che variano molto da modello a modello, nei modelli top di gamma, ma non è il nostro caso.

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Troviamo comunque i tasti utili per impostare la cottura si possono riassumere in due categorie: un tasto imposta la potenza di cottura e l’altro serve per impostare il peso dei cibi e il tempo di cottura degli alimenti. Partendo dal presupposto che la cottura a microonde non è mai molto uniforme, è importante impostare il peso degli alimenti, per ottenere una cottura più omogenea: in questo modo il forno doserà la potenza in rapporto alla quantità.

Le altre funzioni utili sono quella per scongelare gli alimenti e la cottura “grill”, non presente su alcuni modelli, ma alquanto utile se si vuole dorare gli alimenti.

I Modelli Consigliati

Daewoo

Se si cerca la semplicità di utilizzo questo, a nostro avviso, è il forno a microonde perfetto. Nella parte destra del forno sono presenti tre tasti intuitivi. Partendo dal basso è presente il pulsante per l’apertura dello sportello, poi una manopola per impostare il tempo di cottura desiderato e la manopola più alta che serve per decidere la quantità di cibo inserita che di conseguenza andrà ad influenzare la potenza utilizzata per la cottura degli alimenti. Tra le varie funzioni è possibile anche scegliere l’opzione per lo scongelamento. La potenza del forno arriva a 700 W e cuoce perfettamente fino a 20 litri di alimenti.

A nostro avviso non è un forno di design da poter collocare in una cucina estremamente moderna, ma il sistema di cottura ad onda doppio, la semplicità di utilizzo ed il suo prezzo molto contenuto, ne fanno un prodotto consigliassimo!

Samsung

Già la marca parla da sola: Samsung cerca sempre l’eccellenza nei suoi prodotti e possiamo affermare che ci riesce anche in questo caso. Oltre a progettare un forno esteticamente valido, ne cura anche le funzionalità. Le dimensioni del forno sono standard ed è molto curato sia internamente che esternamente. All’interno è dotato di un rivestimento in ceramica che non si graffia ed si pulisce facilmente, oltre ad essere duraturo nel tempo. Arriva ad una potenza di cottura di 800 Watt ed è dotato della funzione Grill con una potenza di 1100 Watt. In dotazione si trova anche il piatto “Crisp” per una cottura più sfiziosa e la capacità totale di cottura degli alimenti è di 23 litri. Esternamente è molto intuitivo: sono presenti soltanto due manopole, una dedicata alla scelta della potenza e della quantità di cibo, mentre quella superiore per aumentare il tempo di cottura o per impostare il peso del cibo inserito all’interno del forno. E’ possibile scegliere la cottura combinata microonde più grill, per una doratura più completa degli alimenti. Il display indica l’ora se il forno non è utilizzato o il tempo che rimane per la fine della cottura se è in funzione.

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Candy

Propone un forno semplice da usare e molto intuitivo come i precedenti: vogliamo consigliarlo a chi è alle prime armi con questo tipo di elettrodomestico ed è alla ricerca di un prodotto con un ottimo rapporto qualità prezzo. Accanto allo sportello si trova una manopola e una serie di icone per rendere più immediata la scelta della cottura. Oltre al display che indica sia l’ora che il tempo rimanente alla fine della cottura quando il forno è in funzione, è possibile scegliere tra due modalità di scongelamento, sia in base al tempo che alla quantità di cibo posto all’interno del forno. Sono inoltre presenti 2 comandi per impostare la potenza, a nostro avviso molto utili, da scegliere in base al tipo di alimento che si desidera cuocere. Si può scegliere anche il pulsante per la cottura automatica, un altro per aumentare il tempo di cottura e uno per fermarla in qualsiasi momento si desideri. E’ possibile impostare il peso del cibo e il tempo di cottura tramite la rotella presente in basso a destra. E’ possibile scegliere la combinazione microonde più grill.

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Come funziona il Forno a Microonde?

Eccoci arrivati ad una delle parti più importanti del nostro articolo. Parliamo di come funzionano i forni a microonde, visto che anche i consumatori più appassionati non conoscono il reale funzionamento.

I forni a microonde cuociono i cibi utilizzando delle onde elettromagnetiche che non riscaldano direttamente i cibi, ma provocano un movimento delle particelle interne dell’alimento che lo portano a definitiva cottura. La cottura è determinata dalla quantità di acqua presente all’interno dell’alimento: una volta che tutto il liquido è evaporato, il cibo comincerà a prendere la sua coloritura finale. Proprio per questo motivo le vivande all’interno del microonde non superano i 100°C. Un altro dato che va ad incidere sulla velocità di cottura dell’alimento è la potenza in Watt: da notare che nei forni più economici si parte da un minimo di 700 W, quindi la cottura sarà leggermente più lenta rispetto a quelli con potenza maggiore.

La cottura a microonde è considerata tra le più salutari, perché conserva la maggior parte dei valori nutritivi presenti negli alimenti e ne esalta i sapori. Inoltre è consigliata per tutti quei cibi che contengono molti liquidi come brodi, verdure, pesci, marmellate: più liquido sarà contenuto all’interno dell’alimento e più veloce risulterà la cottura. La caratteristica principale dei forni a microonde è proprio la riduzione dei tempi di cottura. Caratteristica che spesso ce li fa preferire a quelli tradizionali.

Un altro punto a favore del microonde è che non richiede preriscaldamento: basta inserire il cibo all’interno del forno, scegliere la potenza della cottura e in pochi minuti l’alimento è pronto per essere mangiato.
Tutto così piacevole? No. Vediamo perché.

A differenza dei forni tradizionali, la cottura dei forni a microonde è condizionata da diversi fattori: è importante la temperatura iniziale, la quantità di cibo, la sua densità. Più il cibo sarà denso e compatto più tempo impiegherà per cuocere. Questo perché le microonde penetrano con difficoltà nei cibi densi o che hanno un diametro ampio, allungando i tempi di cottura.
Inoltre se con i forni tradizionali è possibile arrostire, cuocere fritture da forno e grigliare, con il forno a microonde si è limitati a cotture come il bollito, il vapore e la cottura in umido, certamente molto salutari, ma talvolta poco saporite.

Vogliamo precisare anche che i forni a microonde non sono adatti per cuocere prodotti a base di farina o di uova: nel primo caso rischiereste di avere un effetto “colloso”, visto che le onde compattano le proteine all’interno della farina, mentre per le uova potreste avere un effetto “bollito”, quindi decisamente troppo cotto nel caso di creme e budini.

Infine vogliamo sfatare il mito che il forno a microonde fa male, anzi che l’azione delle onde elettromagnetiche è negativa per il benessere del nostro organismo. Ci sono soltanto due curiosità che non tutti sanno, che sarebbe bene ricordare: in primis non si dovrebbe fissare l’interno del forno mentre è in funzione perché potrebbe causare danni al bulbo oculare ed inoltre le onde elettromagnetiche possono causare delle interferenze all’apparecchio dei portatori di pacemaker.


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