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Lanterne Cinesi: sono pericolose? Guida all’acquisto

Lanterne Cinesi volanti
Lanterne Cinesi volanti: quante! Che spettacolo!



Sono nate come “palloni di segnalazione” qualcosa come duemila anni fa in Cina, ed utilizzate adesso in occasione di feste, matrimoni e compleanni: stiamo parlando delle lanterne volanti cinesi, il cui uso si è sempre più diffuso nei paesi occidentali da qualche anno a questa parte, Italia compresa.
Lo spettacolo delle lanterne cinesi che salgono nel cielo, silenziose ed illuminate, regala a qualsiasi evento quel tocco di suggestione in più. anzi, ne rappresenta ormai il momento clou, quasi irrinunciabile nella bella stagione.

In molti, giustamente, si pongono il dubbio se le lanterne cinesi siano pericolose perché potrebbero causare un incendio cadendo sopra al luogo che stanno sorvolando: ma è davvero così? Prima di rispondere alla domanda vediamo in dettaglio come sono fatte, come funzionano e i modelli giusti da acquistare in base alla normativa vigente.

Come sono fatte le lanterne Cinesi

Le lanterne cinesi sono in genere create in materiale biodegradabile non infiammabile: di solito viene utilizzato un materiale simile alla carta di riso o la carta di riso stessa nei modelli più costosi. La carta di riso è montata su una struttura in metallo a forma ovoidale, che ricorda leggermente una piccola mongolfiera. Nella parte inferiore della lanterna, bloccata alla congiuntura della struttura metallica interna, è fissato lo stoppino creato in materiale infiammabile. Lo stoppino si presenta come un blocco di materiale compresso simile a cera incastonato all’interno della base della struttura metallica della lanterna.

Prima dell’apertura della lanterna dall’involucro dove è conservata, essa si presenta chiusa e piegata su se stessa occupando la dimensione di un foglio di carta leggermente più spesso del solito. Per vedere come fare ad aprirle e come accenderle passiamo al paragrafo successivo.

Ma come funzionano?

Lanterne Cinesi volanti
Lanterne Cinesi volanti: quante! Che spettacolo!

Una volta aperta la confezione dovrete prestare particolare attenzione e cura nel dare forma e, successivamente, fuoco alla lanterna. Per una buona riuscita, vi consigliamo di farvi aiutare da un’altra persona: una può tenere la lanterna distesa e l’altra può occuparsi di dare fuoco allo stoppino senza avere l’incombenza anche di tenere la lanterna stessa. La persona che tiene la lanterna distesa deve fare particolare attenzione anche al minimo alito di vento, che potrebbe farla piegare su se stessa con il rischio di prendere fuoco. Dopo aver tolto completamente l’involucro che l’avvolge all’interno della confezione, dovrete aprire la lanterna, togliendo tutte le pieghe a partire dalla base in metallo dove è collocato lo stoppino. Sempre mantenendola per la parte inferiore è possibile agitarla leggermente dandogli aria dal basso per gonfiarla e darli la sua vera forma, ma sempre con estrema delicatezza.

Adesso mantenendo la lanterna in posizione di volo, quindi con la base dello stoppino verso il basso, potrete cominciare ad accenderlo: questa è un’operazione che richiedere particolare pazienza, visto che è probabile che lo stoppino non prenda subito fuoco, soprattutto se ci sono correnti d’aria. Una volta che lo stoppino ha preso fuoco completamente è necessario non lanciare subito la lanterna, ma aspettare che il calore si diffonda all’interno della carta di riso, gonfiandola leggermente. Soltanto adesso la lanterna è pronta per essere lanciata: basta alzarla verso il cielo e inizialmente cercare di accompagnarla verso l’alto: ad un certo punto sentirete la lanterna sempre più leggera nelle vostre mani e questo è il segno che si sta alzando in volo.

In poche parole, grazie alla sua forma, la lanterna cinese sfrutta il principio della mongolfiera: il calore che proviene dal basso, diminuisce la densità all’interno della carta di riso, facendola alzare in volo. Di solito una lanterna cinese può raggiungere un’altezza da 600 metri fino ad un chilometro con buone condizioni atmosferiche e dopo circa 10 minuti di volo, cominciano a spegnersi e a cadere verso il basso.

Consigli per una buona riuscita

Molto spesso si sente dire che le lanterne si strappano o che prendono subito fuoco senza alzarsi in volo. Prima del loro utilizzo ci sono della accortezze da rispettare per evitare spiacevoli inconvenienti. Innanzitutto il loro utilizzo deve avvenire in un ambiente esterno, preferibilmente nelle ore notturne per aumentare la magia e lo spettacolo che, una volta accese e in volo, creano a contrasto del cielo scuro. Un’ulteriore accortezza che dovremmo cercare di rispettare è il fatto di non accenderle nella vicinanza di aeroporti, visto che potrebbero creare problemi di segnalazione errata: a questo proposito alcuni Stati hanno vietato del tutto il loro utilizzo, ma non è il caso dell’Italia. Visto che si tratta di lanterne alimentate con il fuoco, vi consigliamo di evitare la vicinanza di boschi o sterpi che possano incendiarsi se la lanterna dovesse perdere di quota improvvisamente. Stesso discorso vale per la vicinanza con i palazzi o cavi elettrici: mantenendo una debita distanza non ci sarà nessun tipo di problema in tal proposito. Proprio per evitare che le lanterne cadano a terra, è consigliato non utilizzarle quando il vento è particolarmente sostenuto o in caso di pioggia: in entrambi i casi un… disastro aereo è probabile.

Se tutte le condizioni meteorologiche sono a vostro favore, così come il luogo dove vi trovate, vi consigliamo di appuntare un vostro desiderio su un piccolo bigliettino da applicare alla base in metallo o direttamente sulla carta di riso con un pennarello leggero: una volta arrivato in cielo c’è la diffusa credenza che il vostro desiderio si avveri.

Tenendo ben presente queste brevi avvertenze potrete procedere all’accensione e al lancio delle lanterne, godendo dello spettacolo che regalano innalzandosi in cielo molto lentamente.

Modelli e varianti

In commercio esistono moltissimi tipi di lanterna, molti dei quali non rispettano la normativa CE: soltanto acquistando le lanterne certificate dalle normative dell’Unione Europea, sarete certi della buon riuscita del prodotto, evitando spiacevoli inconvenienti sia tra le persone che le utilizzano e sia rischiando che si infiammino. La maggior parte dei modelli ha dimensioni standard: hanno un’altezza di circa 110 cm. e un diametro di 70 cm. Sono tutte realizzate con carta di riso non infiammabile e biodegradabile che non inquina l’ambiente circostante: abbiamo qualche dubbio sulla parte in metallo, ma alcuni modelli hanno ovviato a questo inconveniente rendendo biodegradabile tutta la lanterna, struttura compresa.

Le lanterne “classiche” sono prodotte con il colore bianco che ben si addice a nascite o matrimoni, dove si vuole rispettare il colore per eccellenza della sposa. Aumentando la richiesta, aumentano anche i modelli disponibili: è possibile scegliere le lanterne in base al nostro colore preferito e alcune hanno anche una forma particolare, ad esempio a cuore. Per aiutarvi nella scelta, vediamo quali sono i modelli consigliati e sicuri da utilizzare.

I Modelli consigliati

Creata completamente in materiale biodegradabile, compresa la parte in metallo che è stata sostituita da un materiale totalmente ecologico. All’interno della confezione si trovano ben 20 lanterne bianche che consigliamo per i matrimoni.

Anche in questo caso vi consigliamo un tipo di lanterne completamente biodegradabili, ma questa volta all’interno della confezione da 20 pezzi sono presenti molti colori diversi: consigliata per una festa di compleanno o per una nascita.

A nostro avviso, quello di seguito è il prodotto top del momento, consigliato alle coppie innamorate che vogliono suggellare il loro amore. Queste lanterne, sempre realizzate in materiale biodegradabile al 100% sono prodotte a forma di cuore rosso e all’interno della confezione ne troverete 2.

Vi consigliamo anche questa confezione da 10 lanterne tutte bianche e biodegradabili al 100% e adatte per una matrimonio o una festa.

E voi, a che altezza siete arrivati?


2016-08-31

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