Migliori Centrifughe per frutta

Le migliori centrifughe
Guida alla scelta delle migliori centrifughe, per ottimi e salutari centrifugati di frutta e di verdura

Oggi parliamo di una tipologia di elettrodomestico che sta vivendo un vero boom dopo anni in cui è stato considerato quasi come un accessorio di nicchia per pochi appassionati: stiamo parlando delle macchine per succhi di frutta e verdura. La diffusione di una maggiore consapevolezza per un’alimentazione sana, unita alle prestazioni sempre migliori di questi apparecchi, che generano un succo sempre più buono, con minori scarti e con maggiore praticità, sta infatti invogliando molti ad acquistare un apparecchio specifico per l’estrazione di succhi da frutta e anche dalla verdura.

E subito si pone il dilemma: è preferibile acquistare una centrifuga oppure un estrattore? I due apparecchi hanno filosofie e modo di funzionamento molto diverso, ma comune è lo scopo: realizzare un succo che sia il più possibile buono, salutare ed omogeneo, lasciando il minor scarto possibile, solo la fibra.

In questo articolo analizziamo i pro ed i contro dei due sistemi, e passeremo poi a consigliarvi i migliori modelli di centrifuga. Abbiamo poi scritto anche una completa rassegna dei migliori estrattori di succo. Fate attenzione perché, indipendentemente da quale sistema sceglierete, è importante acquistare un apparecchio di qualità, e noi vi suggeriamo quelli giusti, senza spendere troppo.

Centrifuga per frutta: cos’è e come funziona

Simile, nell’aspetto, ad uno spremiagrumi di grandi dimensioni, la centrifuga sfrutta la forza di rotazione ad altissima velocità di una specie di cestello con centinaia di mini-lame, per sminuzzare il frutto (o la verdura). La poltiglia ottenuta, viene quindi proiettata (per forza centrifuga, appunto) ad altissima velocità verso le pareti del cestello, che fungono da setaccio per separare efficacemente il succo dalla polpa e dalle fibre, che rappresenteranno lo scarto.

C’è una bocchetta superiore nella quale inserire la frutta o la verdura, tagliata grossolanamente: basterà premerla dolcemente con l’apposito attrezzo per vederla “sparire” in una frazione di secondo! C’è un recipiente di raccolta, generalmente una brocca esterna, e c’è un contenitore interno che raccoglie gli scarti.

Centrifuga Vs Estrattore

Come anticipato, è un tema molto caldo: siamo sicuri che molti di voi sono indecisi se acquistare una centrifuga o un estrattore! Questo dilemma non ha una risposta secca: per capire quale fa per voi, è necessario comprendere alcune differenze sostanziali tra i due apparecchi. Trovate un lungo confronto tra le due tipologie proprio in questo articolo, nella seconda parte dopo la rassegna dei migliori modelli di centrifuga. E poi, potete anche leggere il nostro approfondimento sui migliori estrattori di succo. Buona lettura!

Le migliori centrifughe
Guida alla scelta delle migliori centrifughe, per ottimi e salutari centrifugati di frutta e di verdura

Centrifuga Vs Frullatore

In questo caso il confronto ci sta molto meno. Se pensate, infatti, di ottenere con un normale frullatore a bicchiere ciò che si ottiene con la centrifuga, siete fuori strada. Il frullatore trita ed omogeneizza tutto il frutto, quindi anche la fibra. Si ottiene un succo e polpa più denso e molto meno digeribile, anche se ricco in fibra. Ottimo per frullati ed omogeneizzati per i bambini, e per gli smoothie.

La centrifuga permette invece di bere le sostanze migliori (vitamine e sali minerali) di molti più frutti in un solo bicchiere, con una bevanda decisamente più leggera e rinfrescante.

Centrifuga Vs Spremiagrumi

Lo spremiagrumi permette invece di separare una parte di fibra dal succo. Funziona bene, costa meno ed è anche più pratico da usare e pulire, tuttavia, come dice il nome, è utilizzabile solo con arance, limoni, ecc. e non per mele, verdure e altri frutti che la vostra fantasia sta certamente richiamando.

Se state valutando un apparecchio specifico per le spremute, date un’occhiata al nostro articolo sugli spremiagrumi elettrici.

Centrifuga Vs Robot da cucina

Vi sconsigliamo vivamente la maggior parte degli “accessori centrifuga” o estrattore spesso abbinati ai robot da cucina multifunzione. Senza voler generalizzare, abbiamo riscontrato una qualità mediamente bassa per entrambi: siamo certi che molti di voi hanno desistito nel preparare i centrifugati proprio a causa della pessima esperienza con l’accessorio centrifuga “trovato” nella scatola del robot qualche anno fa!

Centrifuga per frutta: come si usa?

L’uso della centrifuga è molto pratico, in quanto accetta moltissimi tipi di frutta e verdura, senza bisogno di grandi preparazioni: basta lavarla e tagliarla in pezzi che riescano a passare dal condotto. Ci sono però alcuni frutti più indicati, altri meno.

Frutta e Verdura più indicate per la Centrifuga:

  • Tutti gli agrumi: arance, limoni, pompelmo, mandarini, lime
  • Mela, pera, pesca, susine, ananas, anguria, fragole e altri frutti di bosco, frutti tropicali
  • Carota, sedano, cetriolo, finocchio
  • Cavolo, spinaci e altre verdure in foglia
  • Zenzero

Frutta e Verdura meno indicate per la Centrifuga:

  • Banana, avocado e frutti a polpa che tende a schiacciarsi
  • Melograno
  • Semi e frutta secca

E’ utile segnalare subito che i frutti e le verdure che abbiamo segnalato come meno indicati per la centrifuga, sono invece lavorati benissimo dall’estrattore di succo, in particolare i semi di melograno e tutta la frutta secca, ad esempio per fare il latte vegetale (di riso, soia, mandorla).

Come preparare la frutta per la centrifuga

  • Se non volete usare il ghiaccio, usate frutti a temperatura di frigorifero, specie quelli con più succo come gli agrumi
  • Tagliate grossolanamente: basta che passi dalla bocchetta!
  • Lasciate la buccia (ma non quella degli agrumi!)
  • Meglio togliere i semi, almeno quelli più grandi
Centrifuga: la preparazione
Usare la Centrifuga prevede una fase di preparazione della frutta e verdura

Ordine di inserimento

Se volete fare una centrifuga mista, cosa che noi consigliamo sempre, non c’è un particolare ordine di inserimento, ma noi suggeriamo di lasciare per ultimi quei frutti come gli agrumi che “lavano” la macchina. Questo agevolerà la raccolta di quelle sostanze che magari possono essersi disperse tra il setaccio ed il recipiente (basti pensare alla radice dello zenzero) e aiuterà la successiva fase di pulizia.

Centrifuga in azione
Centrifuga in azione: in questo caso, la buona potenza permette di lavorare molta frutta insieme

Procedura di utilizzo – succo e scarto

Dicevamo di inserire i pezzi: fatelo sempre a macchina avviata, in modo che il frutto si scontri subito con la massima velocità delle lame. Premete subito con decisione. Non siate “timidi”, perché più veloce è la centrifugatura e migliore viene il succo, in quanto si alterano meno le proprietà organolettiche.

Raccogliete il succo nell’apposito recipiente esterno e notate che si formerà schiuma, più o meno abbondante a seconda del tipo di succo (e di centrifuga). Questo è purtroppo un aspetto non gradito da molti, ma si può ovviare aspettando un po’ oppure togliendola. Girate sempre il succo prima di berlo, in quanto tende a separarsi, e bevetelo prima possibile per non disperdere le proprietà!

Nel recipiente interno troverete invece raccolti gli scarti: migliore è la centrifuga e più saranno secchi, ovvero fibra, pur se ancora abbastanza ricca di vitamine e sali minerali. Alcuni usano questo scarto per certe preparazioni (troverete mille ricette online) ma francamente, secondo noi, potete anche buttarlo.

Centrifuga: la schiuma
Una centrifuga che lavora sotto sforzo produce più schiuma: acquistate un modello di qualità!

Pulire la centrifuga

C’è poco da girarci intorno: è una operazione noiosa. Va smontata e, per quanto sia tutto ben progettato, pulire le piccole lame è faticoso e non sempre si riesce a togliere tutto. Non solo: i modelli più grandi hanno componenti abbastanza ingombranti. E non fate i furbi: la centrifuga va lavata ed asciugata bene ad ogni utilizzo, pena muffe e cattivi odori.

Questo aspetto, a nostro avviso, limita un po’ quello che sarà l’uso della centrifuga: farsi un succo non è veloce come farsi un tè. E’ così e al momento non ci sono molte soluzioni. L’estrattore è un po’ più pratico da questo punto di vista.

Ricette di centrifugati

Mentre l’estrattore permette una vasta gamma di preparazioni, che spaziano dai succhi alle vellutate, la centrifuga è specializzata in (ottimi) succhi da bere.
Le ricette sono tantissime e in commercio troverete anche degli ottimi libri con ricette di centrifugati di ogni tipo, da quelli detox a quelli dissetanti. Non ci dilungheremo qui nel fornirvi altre ricette, ma vi diamo qualche consiglio.

  • Sperimentate e non ponete freni alla vostra fantasia
  • Mettete sempre almeno 2 o 3 frutti diversi
  • Provate mix di frutta e verdura
  • Lo zenzero (ginger) da una marcia in più e può essere aggiunto a piacere a quasi tutte le centrifughe.
  • Aggiungete un po’ di limone per dare freschezza ed evitare l’ossidazione

La nostra ricetta di centrifugato preferito? Mela, arancia rossa, carota, poco sedano e un pizzico di zenzero.

Le migliori ricette con la centrifuga
Non solo succo d’arancia! Ecco cosa si può fare con una buona centrifuga per frutta e verdura. Le migliori ricette.

Come scegliere la Centrifuga per frutta

Passiamo velocemente in rassegna le caratteristiche tecniche da tenere in considerazione prima di acquistare una centrifuga, e poi andiamo a vedere i migliori modelli.

  • Potenza: è un parametro davvero importante in quanto una potenza maggiore lavora la frutta più velocemente. Questo è importante non tanto per risparmiare tempo, bensì per aiutare il succo a mantenere intatte le sue proprietà nutritive, e ad ottenere un centrifugato migliore, con meno schiuma.
  • Dimensioni: rimarrete sorpresi dalla facilità con la quale si riempie il contenitore degli scarti! Se fate il succo per 4 o più persone, serve una centrifuga grande. Le dimensioni, inoltre, aiutano la corretta estrazione al pari della potenza del motore. D’altro canto, tenete presente che è un elettrodomestico ingombrante e quindi pensate alle dimensioni per dove riporlo.
  • Tipologia di setaccio: si chiama così il gruppo cestello con le micro-lame. Più o meno ogni marca ha un suo brevetto, e state certi che le marche migliori hanno i setacci più efficienti e che producono i succhi migliori, con meno scarto.
  • Facilità di pulizia: come detto, è un aspetto critico di tutte le centrifughe. Verificate che si smonti agevolmente e che le parti possano essere messe in lavastoviglie.

Le migliori Centrifughe per frutta

Se siete indecisi tra centrifuga ed estrattore, il nostro consiglio è quello di avere un primo approccio al mondo dei “succhi” acquistando una centrifuga economica. Molte marche, anche quelle top, propongono infatti modelli validi a poche decine di euro. Vediamole, e vediamo anche dei modelli più grandi e potenti, per un uso più intenso.

Philips Viva HR 1836

Modello ottimo per iniziare

Possiamo affermare che Philips è la marca di riferimento per le centrifughe. Con la serie Avance propone modelli per casa dalle caratteristiche professionali, ma ci sono anche modelli entry-level come questo che riproducono, in piccolo, le ottime caratteristiche della gamma.

La Philips Viva 1836/00, con le sue dimensioni compatte (è pure simpatica da vedere!) ed una potenza di 500 Watt, è infatti ottima come prima centrifuga. Costa poco ma offre un uso già “professionale” pur con potenza ridotta rispetto ai modelli top, che ne limita un poco l’efficacia: ad esempio dovrete tagliare frutta e verdura in pezzi un po’ più piccoli. Molti utenti segnalano la presenza di un eccesso di schiuma nel succo.

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Philips Viva HR 1855/70

Miglior rapporto qualità/prezzo tra le Philips

E’ uno dei modelli che hanno reso Philips celebre nel mondo delle centrifughe. Grande (dal vivo anche di più!) e molto potente, con un motore da 800 Watt che riesce a processare ogni tipo di frutta e ortaggio (di quelli che abbiamo indicato sopra), ha come punto forte il gruppo lame in acciaio inox davvero grande ed efficiente: letteralmente sminuzza un intero frutto in un secondo! Ci piace molto la qualità costruttiva, in particolare gli accoppiamenti tra le componenti, pratici e dall’aspetto solido e ben studiato anche per la pulizia.

A nostro giudizio si tratta di un modello da prendere a riferimento: ha caratteristiche non diverse dai top di gamma ed un prezzo decisamente più abbordabile. Il rapporto qualità/prezzo è vincente ma soprattutto, il succo prodotto è di ottima qualità, paragonabile a quello delle centrifughe professionali dei bar.

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Philips Avance HR 1921/20

Top, anche nel prezzo

Ed eccolo, uno dei famosi modelli Philips Avance, quelle che potrebbero essere considerate come le migliori centrifughe per casa, in assoluto! Abbiamo scelto il modello 1921 in quanto ci convince in primis per la qualità costruttiva: se si vuole il top, infatti, si deve rinunciare alla plastica e questo modello è in metallo, ma non è l’unica caratteristica Top. La potenza è di ben 1100 Watt, ai vertici della categoria, e le dimensioni sono abbondanti (ma meno di altri modelli), mentre è davvero XXL il tubo di inserimento: ben 80mm, per sfruttare al massimo la potenza inserendo anche più frutti interi insieme, per una estrazione totale, con un residuo quasi secco!
Tra le altre caratteristiche, interessante la tecnologia Quick Clean Plus del setaccio, che ha lame meno acuminate per favorirne la pulizia.

Se la usate frequentemente è sicuramente il modello che fa per voi, ma attenzione al prezzo, che è decisamente sopra la media!

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Braun J500 MultiQuick 5

Consigliata da Okspot!

Modello dal look curato, ma anche con tanta sostanza, questo di Braun, che ha ottimi feedback da parte di chi lo ha acquistato. Strizza l’occhio al top di gamma, forte di dimensioni importanti ed una bocca di alimentazione da ben 75mm che permette di inserire, se si vuole, anche una mela intera! Il motore ha una potenza ragguardevole di 900 Watt (regolabili) ed il cestello di raccolta è di ben 2 litri, per soddisfare le bocche assetate di un intero compleanno dei vostri figli!

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Aicok 65mm 400 Watt

La più economica

Questa marca è una delle più vendute su Amazon e per questo ha catturato la nostra attenzione. Propone molti modelli, tutti simili e tutti a buon prezzo, e non è facile distinguerli!

In questa gamma, secondo noi merita una segnalazione questo, che è uno dei modelli base, ma dalle caratteristiche interessanti. Motore sufficiente da 400 Watt, accompagnato da una struttura robusta e dal look professionale, per un apparecchio concreto ed efficiente. Se volete spendere di più, vi rimandiamo ai modelli Philips.

Centrifuga Frutta e Verdura Aicok Estrattore di Succo a...
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  • Centrifuga frutto e verdura facile da pulire:...

Severin ES 3566

Ancora curiosando tra i modelli più venduti, spicca questo di Severin, che è tra le più collaudate centrifughe economiche presenti sul mercato. Come forma e caratteristiche è simile al precedente ma costa un poco di più (salvo offerte in corso). Motivo per il quale, se volete un sistema economico, è meglio l’Aicok 400 watt.

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Severin ES 3566 Centrifuga Professionale Inox, 400 W, Nero
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  • Residuo asciutto, tutto il succo viene estratto
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Moulinex Frutelia

La più economica tra quelle di marca

Per un’alternativa economica, ma di buona marca, orientatevi con fiducia sui modelli di Moulinex, un altro dei pionieri in campo di succhi di frutta.

La Moulinex JU2000 centrifuga Vitae è una delle centrifughe meno costose in assoluto: piccola e compatta, sarebbe un’ottima scelta per capire se il “mondo” delle centrifughe fa per voi. Sarebbe, in quanto non sembra più in produzione, sostituita da modelli più grandi. Peccato, ma facciamocene una ragione: la nuova linea Frutelia ha infatti un rapporto qualità/prezzo pazzesco.

Ci piace molto questo modello in metallo da soli 350 Watt ma molta sostanza nella qualità costruttiva, che la rende ottima per iniziare e anche qualcosa di più.

Bosch MES25A0

La più bella esteticamente

Gli elettrodomestici Bosch ci piacciono tantissimo e questa centrifuga non fa eccezione. Ha un look minimal molto bello, tanto da poter essere esposta sul banco di cucina, ed ha caratteristiche tecniche medio/alte pur mantenendo un prezzo nella media. Sicuramente un modello di riferimento! La potenza è elevata, ben 700 Watt e l’apertura è ampia, con 72mm la pongono verso i vertici di categoria. XL anche i recipienti, ma il complesso mantiene dimensioni abbastanza compatte.

A nostro giudizio, il succo dei modelli top di Philips è però migliore e più abbondante.

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Centrifuga o Estrattore? Il confronto

Probabilmente avrete letto molti articoli in cui la questione viene velocemente liquidata con la vittoria dell’estrattore. A nostro avviso non è così semplice, ma andiamo per ordine.

La centrifuga lavora facendo roteare ad altissima velocità un gruppo di lame: sminuzza il frutto e ne scaglia la polpa contro un setaccio anch’esso ruotante, che filtrerà i succhi per forza centrifuga (da cui il nome), trattenendo la fibra.

Al contrario, l’estrattore schiaccia, torchia il frutto dentro una sorta di vite a torchio (la coclea), lavorando a bassa velocità ma con molta energia; per chi non avesse mai visto un estrattore, il buon vecchio passapomodoro elettrico della nonna è un estrattore, solo che quelli per realizzare succhi di frutta e verdura sono più specifici, moderni e pratici, per lo più a funzionamento verticale. per approfondire, leggete il nostro articoli sugli estrattori di succo.

Centrifuga o Estrattore?
Centrifuga o Estrattore? Vediamo vantaggi e svantaggi, la sfida è apertissima!

La “Vitalità” del succo

La prima critica che viene mossa alla centrifuga da parte dei “puristi” è che la grande velocità di rotazione crea attrito e quindi calore, il quale uccide gli enzimi buoni della frutta, vanificandone gli effetti benefici. Questa reazione avviene a 47°C.

In verità non è così, o almeno non per le centrifughe di buona qualità. Se la triturazione del frutto avviene in poco tempo, questo non ha infatti il tempo di surriscaldarsi: oggi la maggior parte delle centrifughe riesce a lavorare praticamente senza alterare la temperatura dei succhi, proprio come gli estrattori. Anzi, talvolta è proprio l’estrattore a surriscaldarsi, quando sforza: vedremo in seguito in quali occasioni. Indubbiamente, il frutto inserito in una centrifuga viene decisamente “violentato”, ma è solo un aspetto… psicologico!

Ci sentiamo quindi di giudicare in pareggio l’aspetto della vitalità dei succhi estratti, con buona pace dei denigratori della centrifuga che “ucciderebbe” tutte le sostanze nutritive.

La qualità del succo ottenuto

La qualità del succo estratto è il secondo aspetto che analizziamo, per molti giustamente il più importante:

  • La centrifuga produce un succo liquido ed eterogeneo, che tende a separarsi
  • L’estrattore genera un succo più denso e cremoso, omogeneo

Lasciando a riposo il succo per qualche minuto, vedrete che quello della centrifuga tende a separare la parte liquida da quella più solida, mentre il prodotto dell’estrattore rimane omogeneo. Molti estrattori lasciano però un poco di fibra nel succo, il che non sempre è gradito. Questo è limitato con quelli di migliore qualità, mentre anche la centrifuga più scadente rilascerà un succo ben filtrato, per sua stessa natura.

In verità la qualità e la densità del succo variano molto in base al tipo di frutto che viene inserito. Le centrifughe ad esempio faticano con i frutti morbidi (banane, avocado), mentre gli estrattori incontrano difficoltà con gli ortaggi più fibrosi (carote, verdura a foglia), sebbene riuscendo alla fine ad estrarne molto più succo.

La schiuma, segno di incorporazione di aria nel succo, è generalmente non gradita, e anche in questo caso la sua formazione dipende dal tipo di frutta od ortaggio inserito: se la macchina ha “faticato”, è più facile che compaia schiuma e, nel caso dell’estrattore, anche un poco di polpa indesiderata. In breve: troverete un poco di schiuma in quasi tutti i succhi fatti con la centrifuga, poca o nulla nei succhi di frutta fatti con l’estrattore, molta schiuma nei succhi di verdure fatti con l’estrattore

Da considerare anche il fatto che la maggiore densità dei prodotti dell’estrattore ne permettono un utilizzo non solo come bevanda, ma anche come base per marmellate, salse, gelati, zuppe e preparazioni per cucina gourmet.

Confronto centrifuga o estrattore
Questa immagine, tratta dal sito Aicok, rappresenta bene la differenza tra il succo prodotto da un estrattore, omogeneo, e quello di una centrifuga, dopo pochi minuti (ma basta girarlo!)

Tipologie di frutta e verdura lavorabili

A proposito di tipologia di frutta e verdura utilizzabile, come dicevamo:

  • La centrifuga soffre i frutti più morbidi, che tendono ad “impastarsi”, ed i frutti secchi
  • L’estrattore fatica con le verdure a foglia fibrose

La fatica dell’estrattore con le verdure a foglia è dovuta ai molti residui che bloccano il flusso e comportano la necessità di manovre e svuotamenti a metà estrazione. Questo è un aspetto alquanto paradossale, in quanto gli estrattori vengono ampiamente pubblicizzati proprio per realizzare succhi di verdure a foglia, erba di fieno, ecc. Noi abbiamo riscontrato che, in verità, le foglie vengono lavorate bene dalla centrifuga, senza blocchi, sebbene con una resa minore.

Dove l’estrattore surclassa la centrifuga è nella lavorazione di frutti apparentemente “impossibili” quali semi, cereali e frutta secca (si può fare ad esempio il latte di mandorle) ed i semi di melograno, che producono un succo gustosissimo e dalle eccellenti proprietà.

Un altro punto a favore degli estrattori è la possibilità di “ripassare” gli scarti per ricavarne ulteriore succo: con la centrifuga non si ottiene quasi niente. Va anche detto però che se usate apparecchi di qualità, gli scarti saranno già ben asciutti e non ve ne sarà necessità.

Praticità di uso e Pulizia

Secondo noi questo aspetto è assolutamente decisivo, in quanto un utilizzo pratico e veloce invita ad adoperare più spesso l’apparecchio; diversamente, si rischia quello che noi scherzosamente chiamiamo “effetto gelatiera”, ovvero dimenticarlo in qualche angolo della dispensa dopo due utilizzi!

Ebbene, a nostro avviso la vittoria va alla centrifuga. La velocità di lavorazione dei frutti è per caratteristiche costruttive e filosofia stessa della macchina, velocissima nelle centrifughe e molto lenta negli estrattori. Non solo: le migliori centrifughe permettono l’inserimento di frutta ed ortaggi interi o in grossi pezzi, mentre con l’estrattore va tutto pre-tagliato in pezzetti. I rischi di bloccaggio della macchina sono più frequenti nell’estrattore, specie se di qualità non al top. Alla resa dei conti l’estrattore comporta un tempo almeno 5 volte superiore. Ovvio che se il tempo per voi non è un problema, questo aspetto può essere trascurabile, ma al giorno d’oggi oramai siamo tutti di gran fretta!
Il tempo per la pulizia è invece abbastanza simile tra i due apparecchi, con un vantaggio per gli estrattori di ultima generazione.

Ingombri

Con il tempo le centrifughe sono diventate sempre più grandi, in grado di accogliere anche una mela o un arancio interi e fino a 2,5 litri di succo. Al contrario, agli estrattori (soprattutto ai primi modelli orizzontali) si è sempre criticato un ingombro eccessivo, tanto che i modelli più recenti sono sempre più compatti e di dimensioni ormai paragonabili a quelli di una (grande) centrifuga. Pareggio anche qui, anzi, ormai esteticamente sono molto simili!

Rumore

La centrifuga è abbastanza rumorosa, e il rumore dipende da cosa si sta centrifugando, ma va detto che sta accesa pochissimo, perché la fase di lavorazione è davvero velocissima. Viceversa, l’estrattore è piuttosto silenzioso, in quanto lavora piano, ma sta acceso più a lungo essendo un procedimento più calmo.

Confronto dei Costi (e rese)

Prima di parlare dei prezzi, facciamo una premessa. Anche se possono sembrare poco più che dei frullatori, ovvero apparecchi a bassa tecnologia, è invece molto importante acquistare solo apparecchi di alta qualità, che siano l’uno o l’altro. Una centrifuga al top di gamma costa oltre 100,00 euro, mentre per un estrattore ne occorrono quasi il doppio, con punte di 1.000,00 € per alcuni modelli particolari. Considerando che a 70,00 euro si trovano già centrifughe di buona qualità, molto probabilmente la scelta tra le due tipologie di apparecchio viene fatta proprio con il portafogli alla mano. E’ doverosa però una considerazione anche sul costo di frutta e verdura. Dato che gli estrattori generano più succo e minore scarto, alla lunga con questi si ha un risparmio dal fruttivendolo, a parità di resa e quindi il costo può essere ammortizzato nel tempo. Orientativamente, con un buon estrattore si genera anche il 20-30% di succo in più rispetto ad una centrifuga.

Per quanto riguarda i consumi elettrici, le migliori centrifughe hanno motori potenti, fino a 1.000 Watt, per sminuzzare sempre più velocemente e non surriscaldare. Viceversa, gli estrattori vantano motori a bassa potenza, in genere 150-200 Watt. In un caso però l’uso è veloce, nell’altro lento, quindi nel complesso possiamo dichiarare un pareggio.

22 commenti

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  1. Avatar
    Fabio Rivadossi

    Buon giorno ho una centrifuga che uso pochissimo ma volevo ricominciare con i succhi a colazione , mi chiedevo perché tutti i dietologi indicano come così importanti le fibre vegetali e poi passiamo ad usare delle macchine che ottengono un prodotto privo di fibre? Su che piano mettiamo I frullati rispetto a centrifughe ed estratti ? In quali campi di applicazione funziona meglio questo o quello? Grazie e grazie per per il servizio davvero piuttosto completo e chiaro. Buona giornata . Fabio

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      In breve, Fabio, a parità di vitamine, sali e altre sostanze nutrienti di un bel bicchiere di centrifuga o estratto, le fibre della stessa quantità di frutta ma fatta a frullato, sarebbero troppe.

  2. Avatar
    Domenico De Marenghi

    Per estrarre il SUCCO DI MELEGRANO da utilizzare per fare la marmellata, è meglio utilizzare una centrifuga o un estrattore? Buget di spesa 100/180 euro. Grazie per la risposta.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Ci vuole un estrattore, e pure di buona qualità. Tra quelli qui proposti, il Panasonic è quello che fa per te.

  3. Avatar
    consoli stella

    grazie per i consigli e le valide spiegazioni

  4. Avatar
    Bianca

    Ciao ho trovato su amazon la centrifuga della Philips HR1855/70 sembrerebbe una via di mezzo tra la 1869 e 1836 cosa ne pensi?

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      In questo momento la 1869 costa meno della 1855!

  5. Avatar
    Cristina

    Salve, uso l’estrattore da circa un anno. All’inizio ero molto soddisfatta e i succhi erano veramente buoni. Da un po’ di tempo però mi vengono dei succhi cremosi, quasi solidi e quindi devo colarli e non riesco a capire il motivo di questo cambiamento. Qualcuno sa dirmi il motivo?

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Hai provato a smontare tutto e pulire bene l’ingranaggio?

  6. Avatar
    roberto

    Come mai non menzionate l’estrattore di succo Panasonic M500 ????
    Ha vinto molti premi, ne ha parlato in termini strapositivi Altroconsumo, costa 199 euro, dimensioni ridottissime, silenzioso e spreme a 45 giri al minuto reali. Il più lento del mercato.
    Soprattutto ha una coclea con finale in acciaio e non in plastica.
    Suggerire una RGV da 86 euro mi fa pensare che non ci sia una “purezza” di informazione…..Ma una opinione.
    Anche la semplicità di pulizia negli estrattori è ovvia visto la semplicità costruttiva.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Hai proprio ragione, si tratta di un modello dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e che a breve inseriremo nella nostra lista dei modelli consigliati. Ma non è il più lento del mercato! Lo Hurom 700, che suggeriamo, ad esempio, ruota a 40 giri. Nota per i meno esperti: negli estrattori la lentezza è un fattore positivo.
      Non capisco invece le obiezioni sull’estrattore RGV: si tratta di uno degli estrattori più economici in assoluto e funziona molto bene, lo suggeriamo come alternativa economica per chi non vuole o non può spendere centinaia di euro. E’ peraltro vendutissimo e tutti ne sono contenti, noi compresi.

  7. Avatar
    Serena

    Buonasera,
    vorrei acquistare una centrifuga per iniziare un percorso di disintossicazione dell’organismo ma non riesco a districarmi fra i tanti modelli in circolazione.
    Vorrei un apparecchio non eccessivamente ingombrante, dato che la mia cucina è un buco, con componenti di buona qualità, facile da pulire, con beccuccio salvagoccia e brocca separaschiuma. Il budget non è un problema, semmai lo sono le caratteristiche che ho elencato perché non sono riuscita a trovare un prodotto che le racchiuda tutte. Avevo pensato alla Bosch MSE 4000 ma è davvero troppo troppo grande. In alternativa ci sarebbero le Philips, ma non ho trovato nessun modello che mi piacesse veramente.
    Grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Vediamo le tue richieste in dettaglio:
      1- componenti di buona qualità: è un concetto relativo, essendo tutte in plastica (all’esterno ovviamente) di fatto sono tutte buone o pessime a seconda dei punti di vista, comunque i modelli dal medio in su delle marche principali hanno una qualità generale a mio avviso buona.
      2- facile da pulire: altro concetto un po’ relativo. Per esperienza posso dirti che le Philips sono costruite con una certa attenzione a questo aspetto, ciò non toglie che si impieghi sempre molto più tempo a ripulire la macchina che non a fare la centrifuga.
      3- beccuccio salvagoccia: mettiti l’animo in pace, ogni centrifuga significa comunque sporcare un po’.
      4- brocca separaschiuma: non serve a niente. Non perchè non ci sia schiuma, anzi, ma perchè è un sistema che funziona malino, meglio fare a mano.
      Ho lasciato per ultimo le dimensioni che mi pare la discriminante maggiore. Purtroppo le centrifughe di qualità migliore sono via via anche quelle più ingombranti, fino ad arrivare a dimensioni preoccupanti anche per una cucina normale! La Philips 1836/00, ovvero la seconda tra quelle che consigliamo, secondo me ha il rapporto dimensioni/qualità più vantaggioso.

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    giuly

    ciao Marco, vorrei acquistare un estrattore e sono un po’ confusa rispetto ai modelli in commercio. La frutta/verdura che consumo regolarmente sono ananas seano finocchio carota mela e rapa.
    Cosa mi consigli?
    Grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Se hai già deciso per l’estrattore, posso dirti che la nostra scelta tra i vari modelli in commercio è quella nell’articolo, dove indichiamo un modello di riferimento per ogni fascia di prezzo. Tutti riescono ad estrarre le verdure e la frutta che ti piace.
      Ti suggerisco il modello economico se è la prima esperienza con estrattori o centrifughe, mentre se sai già che lo userai spesso allora investire in un Hurom potrebbero essere soldi ben spesi, anche come qualità del succo estratto.

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    Lisa

    Salve volevo sapere quale fosse il prodotto ( tra entrifuga e estrattore) che in assoluto avesse meno problemi con verdure con foglie ( cavolo, spinaci, lattuga)
    o con carote e ortaggi più duri
    e che oltre a ciò resista di più nel tempo, con un rapporto qualità prezzo ottimale
    recensioni o prove a testimoniarlo?

    Ne ho comprate già quattro e sono altamente frustrata poichè dopo un massimo di otto mesi
    sono saltati sia centrifughe che estrattori spero davvero in aiuto onesto e preciso questa volta,
    soffro di
    gatrite e colite croniche da 10 anni e questa dieta a base di succhi di verdura consigliata dai medici è la mia ultima chance prima di cedere ad un intervento chirurgico che mi costerebbe ben oltre
    grazie di cuore! :(

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Le verdure a foglia sono difficili da trattare, per un uso intensivo ed estremo come questo a mio giudizio devi spendere tanto e andare su un estrattore di qualità come l’Angel. Con questo i succhi verdi hanno una marcia in più e si riesce ad estrarre anche da ortaggi duri e perfino dai semi. Essendo in inox la qualità è garantita, l’unico problema è il prezzo veramente alto, sopra i mille euro, ma se hai già rotto altri 4 apparecchi penso non ci sia altra scelta. Inserisco un link nell’articolo per praticità, non essendo gli articoli Angel facilmente reperibili in commercio.

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    ele

    Buona sera ho comprato un RGV vorrei sapere se posso usarlo per preparare il latte di mandorla.grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Suppongo l’estrattore, si, ce la dovrebbe fare!

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    marina

    Salve, ho necessita’ di dotarmi di un apparecchio per la passata di pomodoro, in quanto quello che avevo da molti anni, ha cessato di funzionare; avrei individuato, da una ricerca on line, una centrifuga di potenza 1000 Watt che mi servirebbe anche per iniziare a produrre del succo di piccoli frutti (mirtilli, lamponi) di nostra coltivazione. E’una scelta valida per entrambe le necessita’ a vostro parere? Non vorrei dover acquistare due singoli elettrodomestici. Grazie per la disponibilita’.
    Marina.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      No, non credo che la centrifuga sia una buona scelta per la passata di pomodoro, al massimo ci fai…. il succo di pomodoro! Per la passata ci vuole l’estrattore: le comuni macchine da pomodori in commercio da tanti anni sono infatti degli estrattori, benché più semplici e meno potenti di quelli pensati per un uso con tutta la frutta e la verdura. Io comprerei una centrifuga per i succhi ed una macchina specifica da pomodori per la passata.

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