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Centrifuga vs Estrattore: pro e contro

Centrifuga o Estrattore?
Centrifuga o Estrattore? Vediamo vantaggi e svantaggi, la sfida è apertissima!


Oggi parliamo di una tipologia di elettrodomestico che sta vivendo un vero boom dopo anni in cui era considerata come un accessorio di nicchia per pochi appassionati: gli estrattori di succo. La diffusione di una maggiore consapevolezza per un’alimentazione sana, unita alle prestazioni sempre migliori di questi apparecchi, che generano un succo sempre più buono, con minori scarti e con maggiore praticità, sta infatti invogliando molti ad acquistare un apparecchio specifico per l’estrazione si succhi da frutta e verdura.

E subito si pone il dilemma: centrifuga oppure estrattore? I due apparecchi hanno filosofie e modo di funzionamento molto diverso, ma comune è lo scopo: realizzare un succo che sia il più possibile buono, salutare ed omogeneo, lasciando il minor scarto possibile, solo la fibra.

Dopo aver analizzato i pro ed i contro dei due sistemi, passeremo poi a consigliarvi i migliori modelli di centrifuga e di estrattore. Fate attenzione perché, indipendentemente da quale sistema sceglierete, è importante acquistare un apparecchio di qualità, e noi vi suggeriamo quelli giusti. E ad un buon prezzo.

E’ migliore l’estrattore oppure la centrifuga?

Probabilmente avrete letto molti articoli in cui la questione viene velocemente liquidata con la vittoria dell’estrattore. A nostro avviso non è così semplice, ma andiamo per ordine.

Centrifuga o Estrattore?
Centrifuga o Estrattore? Vediamo vantaggi e svantaggi, la sfida è apertissima!

La centrifuga lavora secondo questo principio: facendo roteare ad altissima velocità un gruppo di lame, sminuzza il frutto e ne scaglia la polpa contro un setaccio anch’esso ruotante, che filtrerà i succhi per forza centrifuga (da cui il nome), trattenendo la fibra.
Al contrario, l’estrattore schiaccia, torchia il frutto dentro una sorta di vite, lavorando a bassa velocità ma con molta energia; per chi non avesse mai visto un estrattore, la vecchia macchina della nonna per fare la passata di pomodoro è un estrattore, solo che quelli per realizzare succhi di frutta e verdura sono più specifici, moderni e pratici, per lo più a funzionamento verticale.

“Vitalità” del succo

La prima critica che viene mossa alla centrifuga da parte dei “puristi” è che la grande velocità di rotazione crea attrito e quindi calore, il quale uccide gli enzimi buoni della frutta, vanificandone gli effetti benefici. Questa reazione avviene a 47°C. In verità non è così, o almeno non per le centrifughe di buona qualità. Se la triturazione del frutto avviene in poco tempo, questo non ha infatti il tempo di surriscaldarsi: oggi la maggior parte delle centrifughe riesce a lavorare praticamente senza alterare la temperatura dei succhi, proprio come gli estrattori. Anzi, talvolta è proprio l’estrattore a surriscaldarsi, quando sforza: vedremo in seguito in quali occasioni. Indubbiamente, il frutto inserito in una centrifuga viene decisamente “violentato”, ma è solo un aspetto psicologico… Ci sentiamo quindi di giudicare in pareggio l’aspetto della vitalità dei succhi estratti, con buona pace dei denigratori della centrifuga che “ucciderebbe” tutte le sostanze nutritive.

La qualità del succo

La qualità del succo estratto è il secondo aspetto che analizziamo, per molti giustamente il più importante. Un succo realizzato con l’estrattore è generalmente più denso e cremoso, la centrifuga produce invece un succo più liquido ed eterogeneo. Lasciando a riposo il succo per qualche minuto, vedrete che quello della centrifuga tende a separare la parte liquida da quella più solida, mentre il prodotto dell’estrattore rimane omogeneo. Molti estrattori lasciano però un poco di fibra nel succo, il che non sempre è gradito. Questo è limitato con quelli di migliore qualità, mentre anche la centrifuga più scadente rilascerà un succo ben filtrato, per sua stessa natura. In verità la qualità e la densità del succo variano molto in base al tipo di frutto che viene inserito. Le centrifughe ad esempio faticano con i frutti morbidi (banane, avocado), mentre gli estrattori incontrano difficoltà con gli ortaggi più fibrosi (carote, verdura a foglia), sebbene riuscendo alla fine ad estrarne molto più succo.

La schiuma, segno di incorporazione di aria nel succo, è generalmente non gradita, e anche in questo caso la sua formazione dipende dal tipo di frutta od ortaggio inserito: se la macchina ha “faticato”, è più facile che compaia schiuma e, nel caso dell’estrattore, anche un poco di polpa indesiderata. In breve: troverete un poco di schiuma in quasi tutti i succhi fatti con la centrifuga, poca o nulla nei succhi di frutta fatti con l’estrattore, molta schiuma nei succhi di verdure fatti con l’estrattore

Da considerare anche il fatto che la maggiore densità dei prodotti dell’estrattore ne permettono un utilizzo non solo come bevanda, ma anche come base per marmellate, salse, gelati, zuppe.

Possibilità di utilizzo

A proposito di tipologia di frutta e verdura utilizzabile, come dicevamo le centrifughe soffrono i frutti più morbidi, che tendono ad “impastarsi”, mentre gli estrattori faticano con le verdure fibrose, i cui molti residui bloccano il flusso e comportano la necessità di manovre e svuotamenti a metà estrazione. Questo è un aspetto alquanto paradossale, in quanto gli estrattori vengono ampiamente pubblicizzati proprio per realizzare succhi di verdure a foglia, erba di fieno, ecc. Dove l’estrattore surclassa la centrifuga è nella lavorazione di frutti apparentemente “impossibili” quali la frutta secca (si può fare ad esempio il latte di mandorle) ed i semi di melograno, che producono un succo gustosissimo e dalle eccellenti proprietà.

Un altro punto a favore degli estrattori è la possibilità di “ripassare” gli scarti per ricavarne ulteriore succo: con la centrifuga non si ottiene quasi niente. Va anche detto però che se usate apparecchi di qualità, gli scarti saranno già ben asciutti e non ve ne sarà necessità.

Praticità di uso e pulizia

Praticità di utilizzo. Secondo noi questo aspetto è assolutamente decisivo, in quanto un utilizzo pratico e veloce invita ad adoperare più spesso l’apparecchio; diversamente, si rischia quello che noi scherzosamente chiamiamo “effetto gelatiera”, ovvero dimenticarlo in qualche angolo della dispensa dopo due utilizzi…  Ebbene, a nostro avviso la vittoria va nettamente alla centrifuga. La velocità di lavorazione dei frutti è per caratteristiche costruttive e filosofia stessa della macchina, velocissima nelle centrifughe e molto lenta negli estrattori. Non solo: le migliori centrifughe permettono l’inserimento di frutta ed ortaggi praticamente interi, mentre con l’estrattore va tutto pre-tagliato in pezzetti. I rischi di bloccaggio della macchina sono più frequenti nell’estrattore, specie se di qualità non al top. Alla resa dei conti l’estrattore comporta un tempo almeno 5 volte superiore. Ovvio che se il tempo per voi non è un problema, questo aspetto può essere trascurabile, ma al giorno d’oggi oramai siamo tutti di gran fretta…
Il tempo per la pulizia è invece abbastanza simile tra i due apparecchi, con un vantaggio per gli estrattori di ultima generazione.

Dimensioni: con il tempo le centrifughe sono diventate sempre più grandi, in grado di accogliere anche una mela o un arancio interi e fino a 2,5 litri di succo. Al contrario, agli estrattori (soprattutto ai primi modelli orizzontali) si è sempre criticato un ingombro eccessivo, tanto che i modelli più recenti sono sempre più compatti e di dimensioni ormai paragonabili a quelli di una (grande) centrifuga. Pareggio anche qui.

Confronto dei Costi

Prima di parlare dei prezzi, facciamo una premessa. Anche se possono sembrare poco più che dei frullatori, ovvero apparecchi a bassa tecnologia, è invece molto importante acquistare solo apparecchi di alta qualità, che siano l’uno o l’altro. Una centrifuga al top di gamma costa circa 120,00 euro, mentre per un estrattore ne occorrono almeno 400,00 con punte di 1.000,00 per alcuni modelli particolari. Considerando che a 70,00 euro si trovano già centrifughe di buona qualità, molto probabilmente la scelta tra le due tipologie di apparecchio viene fatta proprio con il portafogli alla mano. E’ doverosa però una considerazione anche sul costo di frutta e verdura. Dato che gli estrattori generano più succo e minore scarto, alla lunga con questi si ha un risparmio dal… fruttivendolo, a parità di resa e quindi il costo può essere ammortizzato nel tempo. Orientativamente, con un buon estrattore si genera anche il 20-30% di succo in più rispetto ad una centrifuga.

Consumi: le migliori centrifughe hanno motori potenti, fino a 1.000 Watt, per sminuzzare sempre più velocemente e non surriscaldare. Viceversa, gli estrattori vantano motori a bassa potenza, in genere 150-200 Watt. In un caso però l’uso è veloce, nell’altro lento, quindi nel complesso possiamo dichiarare un pareggio.

Pro e Contro

Riassumendo, ecco i vantaggi della centrifuga:

  • Velocità e praticità di utilizzo
  • Basso costo di acquisto

I punti a favore dell’estrattore sono invece:

  • Migliore qualità del succo estratto
  • Possibilità di estrarre anche da frutta ed ortaggi “difficili”

Quale scegliere? Intanto ribadiamo di comprare soltanto apparecchi di ottima qualità… inutile risparmiare poche decine di euro per avere poi un elettrodomestico non pratico e che sarà accantonato. Perdereste tempo e denaro, ma soprattutto la possibilità di godere del gusto e delle proprietà benefiche dei succhi fatti in casa! Non solo. Dato che il settore è in forte espansione, assicuratevi che sia un modello recentissimo, di ultima generazione. Le centrifughe devono avere motori da almeno 500 Watt, ma l’ideale sarebbe dai 700 in su, mentre per gli estrattori è arrivata la cosiddetta “terza generazione” che lavora a soli 40 giri al minuto.

Le centrifughe da acquistare

Il nostro consiglio è di avere un primo approccio acquistando una centrifuga. A noi piacciono molto i modelli di Philips, soprattutto la serie Avance, vi segnaliamo questo modello come il migliore per rapporto qualità-prezzo tra i top di gamma:

Se volete spendere meno, vi segnaliamo il seguente per la fascia di prezzo medio/bassa:

  • Philips Viva 1836/00. – ottima come prima centrifuga, costa poco ma offre un uso già “professionale” pur con potenza ridotta rispetto al precedente.

Per un’alternativa ancora più economica, non disdegnate i modelli di Moulinex, questa la nostra scelta:

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Moulinex JU2000 - Centrifuga VITAE
440 Recensioni

Non male anche alcune “sottomarche” che trovate online. Ad esempio, su Amazon (che ha ottimi prezzi su questi articoli) è molto venduto il seguente modello che a poche decine di euro offre prestazioni onestissime, pur con materiali diciamo… non eterni. Noi lo abbiamo provato e vi assicuriamo che funziona molto bene.

  • Clatronic AE3532  – a dispetto del basso prezzo, funziona bene ed ha caratteristiche (e pure il look!) molto professionali.
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Centrifuga Clatronic 263612 AE 3532 - Automatica
683 Recensioni

Gli estrattori da acquistare

Molti di voi rimarranno contenti della centrifuga e probabilmente non sentiranno la necessità di acquistare altre macchine. Ma se vedete che fare e bere i succhi vi piace e cercate qualcosa in più, valutate allora l’acquisto di un estrattore, ma che sia buono! Le marche di riferimento del settore sono di nicchia e Coreane: Hurom, Kuvings e Coway (commercializzato in Italia come siQuri).

Questa la nostra selezione di modelli di estrattori; il riferimento del settore secondo noi è questo:

  •  Hurom HH-WBE11, costoso, ma decisamente un modello “definitivo” nonostante l’aspetto un po’ “plasticoso”.
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Hurom HH-WBE11, Estrattore di Succo, Seconda Generazione, 40 g/min
96 Recensioni

Con un budget minore si può comunque rimanere su questa marca e scegliere il modello subito inferiore:

  • Hurom HU-500 – con caratteristiche inferiori rispetto al 700 per quanto riguarda tecnologia di estrazione e velocità minima (80 giri anziché 40 del modello hu-700), ma comunque validissimo essendo prodotto da una marca leader di settore.
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Hurom HU-500 - Estrattore di Succhi Serie HE, 80g/min
147 Recensioni

Anche per gli estrattori, Amazon ci propone poi una onestissima alternativa, economica, di marca poco nota e rapporto qualità-prezzo ottimo:

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RGV 110600 Juice Art - Estrattore di Succo, 60g/min
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Davvero degno di nota per il vantaggioso rapporto qualità/prezzo è poi il seguente modello di Panasonic, vendutissimo e molto apprezzato.

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Panasonic MJ-L500 Slow Juicer, 45g/min
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Se il vostro impiego è frequente e gravoso, ad esempio fate spesso succhi verdi da verdure a foglia, allora la scelta deve ricadere sul modello top di riferimento degli estrattori. Gli estrattori Angel, sono made in Italy e sono realizzati in acciaio inox con una qualità professionale. E’ una linea di vecchia concezione, ingombrante, lenta e costosa ma dalle performance assolute, decisamente per intenditori.

Angel AG-7500 Estrattore slowjuicer Luxury
3 Recensioni

Conclusioni

A nostro avviso, comunque, se il vostro budget è attorno alle 100,00 € e volete avvicinarvi al monto dei succhi, è preferibile acquistare una buona centrifuga rispetto ad un estrattore economico.

Alternative alle centrifughe e agli estrattori praticamente non ve ne sono. Gli economici spremiagrumi fanno quasi tenerezza per la loro modesta efficienza scarsa versatilità, e sicuramente vi sconsigliamo l’uso di un frullatore, che vi farebbe… bere anche tutta la fibra. Non molto indicato se in dosi alte, ne’ piacevole al palato. Tutto sommato vi sconsigliamo anche gli “accessori centrifuga” o estrattore spesso abbinati ai robot da cucina. Senza voler generalizzare, abbiamo riscontrato una qualità mediamente bassa per entrambi: siamo certi che molti di voi hanno desistito nel preparare i centrifugati proprio a causa della pessima esperienza con l’accessorio centrifuga “trovato” nella scatola del robot.
Per aver un buon succo, sano e veloce da preparare, è importante avere una moderna macchina dedicata… lo avevamo già detto?

Non esitate a chiedere consiglio per il vostro acquisto al nostro esperto, che vi risponderà volentieri qui di seguito, nei commenti.


20 commenti

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  1. Domenico De Marenghi

    Per estrarre il SUCCO DI MELEGRANO da utilizzare per fare la marmellata, è meglio utilizzare una centrifuga o un estrattore? Buget di spesa 100/180 euro. Grazie per la risposta.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Ci vuole un estrattore, e pure di buona qualità. Tra quelli qui proposti, il Panasonic è quello che fa per te.

  2. consoli stella

    grazie per i consigli e le valide spiegazioni

  3. Bianca

    Ciao ho trovato su amazon la centrifuga della Philips HR1855/70 sembrerebbe una via di mezzo tra la 1869 e 1836 cosa ne pensi?

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      In questo momento la 1869 costa meno della 1855!

  4. Cristina

    Salve, uso l’estrattore da circa un anno. All’inizio ero molto soddisfatta e i succhi erano veramente buoni. Da un po’ di tempo però mi vengono dei succhi cremosi, quasi solidi e quindi devo colarli e non riesco a capire il motivo di questo cambiamento. Qualcuno sa dirmi il motivo?

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Hai provato a smontare tutto e pulire bene l’ingranaggio?

  5. roberto

    Come mai non menzionate l’estrattore di succo Panasonic M500 ????
    Ha vinto molti premi, ne ha parlato in termini strapositivi Altroconsumo, costa 199 euro, dimensioni ridottissime, silenzioso e spreme a 45 giri al minuto reali. Il più lento del mercato.
    Soprattutto ha una coclea con finale in acciaio e non in plastica.
    Suggerire una RGV da 86 euro mi fa pensare che non ci sia una “purezza” di informazione…..Ma una opinione.
    Anche la semplicità di pulizia negli estrattori è ovvia visto la semplicità costruttiva.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Hai proprio ragione, si tratta di un modello dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e che a breve inseriremo nella nostra lista dei modelli consigliati. Ma non è il più lento del mercato! Lo Hurom 700, che suggeriamo, ad esempio, ruota a 40 giri. Nota per i meno esperti: negli estrattori la lentezza è un fattore positivo.
      Non capisco invece le obiezioni sull’estrattore RGV: si tratta di uno degli estrattori più economici in assoluto e funziona molto bene, lo suggeriamo come alternativa economica per chi non vuole o non può spendere centinaia di euro. E’ peraltro vendutissimo e tutti ne sono contenti, noi compresi.

  6. Serena

    Buonasera,
    vorrei acquistare una centrifuga per iniziare un percorso di disintossicazione dell’organismo ma non riesco a districarmi fra i tanti modelli in circolazione.
    Vorrei un apparecchio non eccessivamente ingombrante, dato che la mia cucina è un buco, con componenti di buona qualità, facile da pulire, con beccuccio salvagoccia e brocca separaschiuma. Il budget non è un problema, semmai lo sono le caratteristiche che ho elencato perché non sono riuscita a trovare un prodotto che le racchiuda tutte. Avevo pensato alla Bosch MSE 4000 ma è davvero troppo troppo grande. In alternativa ci sarebbero le Philips, ma non ho trovato nessun modello che mi piacesse veramente.
    Grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Vediamo le tue richieste in dettaglio:
      1- componenti di buona qualità: è un concetto relativo, essendo tutte in plastica (all’esterno ovviamente) di fatto sono tutte buone o pessime a seconda dei punti di vista, comunque i modelli dal medio in su delle marche principali hanno una qualità generale a mio avviso buona.
      2- facile da pulire: altro concetto un po’ relativo. Per esperienza posso dirti che le Philips sono costruite con una certa attenzione a questo aspetto, ciò non toglie che si impieghi sempre molto più tempo a ripulire la macchina che non a fare la centrifuga.
      3- beccuccio salvagoccia: mettiti l’animo in pace, ogni centrifuga significa comunque sporcare un po’.
      4- brocca separaschiuma: non serve a niente. Non perchè non ci sia schiuma, anzi, ma perchè è un sistema che funziona malino, meglio fare a mano.
      Ho lasciato per ultimo le dimensioni che mi pare la discriminante maggiore. Purtroppo le centrifughe di qualità migliore sono via via anche quelle più ingombranti, fino ad arrivare a dimensioni preoccupanti anche per una cucina normale! La Philips 1836/00, ovvero la seconda tra quelle che consigliamo, secondo me ha il rapporto dimensioni/qualità più vantaggioso.

  7. giuly

    ciao Marco, vorrei acquistare un estrattore e sono un po’ confusa rispetto ai modelli in commercio. La frutta/verdura che consumo regolarmente sono ananas seano finocchio carota mela e rapa.
    Cosa mi consigli?
    Grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Se hai già deciso per l’estrattore, posso dirti che la nostra scelta tra i vari modelli in commercio è quella nell’articolo, dove indichiamo un modello di riferimento per ogni fascia di prezzo. Tutti riescono ad estrarre le verdure e la frutta che ti piace.
      Ti suggerisco il modello economico se è la prima esperienza con estrattori o centrifughe, mentre se sai già che lo userai spesso allora investire in un Hurom potrebbero essere soldi ben spesi, anche come qualità del succo estratto.

  8. Lisa

    Salve volevo sapere quale fosse il prodotto ( tra entrifuga e estrattore) che in assoluto avesse meno problemi con verdure con foglie ( cavolo, spinaci, lattuga)
    o con carote e ortaggi più duri
    e che oltre a ciò resista di più nel tempo, con un rapporto qualità prezzo ottimale
    recensioni o prove a testimoniarlo?

    Ne ho comprate già quattro e sono altamente frustrata poichè dopo un massimo di otto mesi
    sono saltati sia centrifughe che estrattori spero davvero in aiuto onesto e preciso questa volta,
    soffro di
    gatrite e colite croniche da 10 anni e questa dieta a base di succhi di verdura consigliata dai medici è la mia ultima chance prima di cedere ad un intervento chirurgico che mi costerebbe ben oltre
    grazie di cuore! :(

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Le verdure a foglia sono difficili da trattare, per un uso intensivo ed estremo come questo a mio giudizio devi spendere tanto e andare su un estrattore di qualità come l’Angel. Con questo i succhi verdi hanno una marcia in più e si riesce ad estrarre anche da ortaggi duri e perfino dai semi. Essendo in inox la qualità è garantita, l’unico problema è il prezzo veramente alto, sopra i mille euro, ma se hai già rotto altri 4 apparecchi penso non ci sia altra scelta. Inserisco un link nell’articolo per praticità, non essendo gli articoli Angel facilmente reperibili in commercio.

  9. ele

    Buona sera ho comprato un RGV vorrei sapere se posso usarlo per preparare il latte di mandorla.grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Suppongo l’estrattore, si, ce la dovrebbe fare!

  10. marina

    Salve, ho necessita’ di dotarmi di un apparecchio per la passata di pomodoro, in quanto quello che avevo da molti anni, ha cessato di funzionare; avrei individuato, da una ricerca on line, una centrifuga di potenza 1000 Watt che mi servirebbe anche per iniziare a produrre del succo di piccoli frutti (mirtilli, lamponi) di nostra coltivazione. E’una scelta valida per entrambe le necessita’ a vostro parere? Non vorrei dover acquistare due singoli elettrodomestici. Grazie per la disponibilita’.
    Marina.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      No, non credo che la centrifuga sia una buona scelta per la passata di pomodoro, al massimo ci fai…. il succo di pomodoro! Per la passata ci vuole l’estrattore: le comuni macchine da pomodori in commercio da tanti anni sono infatti degli estrattori, benché più semplici e meno potenti di quelli pensati per un uso con tutta la frutta e la verdura. Io comprerei una centrifuga per i succhi ed una macchina specifica da pomodori per la passata.

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