Hard disk esterno portatile per PC

Hard Disk Esterno portatile
Archiviare dati e fare backup: ecco la soluzione migliore per salvare i tuoi dati

Quando lo spazio di memoria standard presente sui Pc non basta si può ricorrere a diverse soluzioni come, ad esempio, a sistemi di salvataggio cloud online, che però necessitano di una connessione stabile per poter usufruire del servizio, o alle tascabili pennette USB, che però hanno ancora spazi di archiviazione non particolarmente ampi.

Per questo, un buon compromesso tra dimensioni del device, disponibilità di spazio e facilità di accesso è quello costituito dai dischi rigidi esterni. Vediamo tutto quello che c’è da sapere su questi prodotti e le soluzioni migliori in base al prezzo e allo spazio disponibile.

Hard disk esterno: cos’è e come funziona

Come abbiamo accennato in precedenza i dischi rigidi esterni sono degli spazi di memorizzazione nei quali è possibile salvare informazioni. Il loro funzionamento interno è assimilabile a quello di un hard disk installato all’interno di un pc, vale a dire una puntina dotata di un laser alla sua estremità, legge e scrive dati sopra un disco rotante.

Gli hard disk esterni consentono di espandere, in maniera praticamente illimitata, la quantità di informazioni che possiamo archiviare. Vengono facilmente intercambiati, usati in contemporanea o addirittura in parallelo.

Il computer a cui verranno collegati li riconoscerà e gestirà come un’unica unità di memoria, la cui capacità corrisponde alla somma di quella delle parti che la compongono, distribuendo l’informazione in parti uguali su ogni disco: in questo caso si parla di sistemi in RAID.

Hard Disk Esterno portatile
Archiviare dati e fare backup: ecco la soluzione migliore per salvare i tuoi dati

Come funziona un hard disk esterno?

Il funzionamento di un disco rigido, per ciò che concerne il consumatore, è molto semplice. La maggior parte di quelli attuali si alimenta tramite la presa USB del computer: basterà quindi munirsi di un cavo che possegga su entrambe le estremità questa tipologia di collegamento, andandolo poi a connettere da un lato al pc e dall’altro al supporto di memoria.

In alcuni casi sarà necessario attendere l’installazione dei driver per far si che il computer sia in grado di riconoscere il nuovo dispositivo, in altri verrà rilevato immediatamente e si aprirà direttamente l’apposita finestra che consentirà di gestirne il contenuto. A questo punto basterà trascinarvi i dati da spostare o utilizzare direttamente i dati presenti.

Se i modelli di hard disk di vecchia generazione richiedevano il collegamento di un cavo per l’alimentazione separato, quelli di ultima generazione funzionano tramite Bluetooth, senza dover ricorrere all’uso di nessun tipo di cavo. In questo caso il dispositivo prende energia da una batteria interna ricaricabile: basterà solo agganciare il Bluetooth, associarvi l’unità di memoria e poi utilizzarla.

Questi apparecchi si rivelano molto utili per salvare file importanti, per fare backup completi e creare una o più copie di un file: procedimenti che assicurano di non perdere nessuna informazione.

Prezzo medio degli hard disk esterni

I fattori che concorrono a determinare il costo di un hard disk esterno sono molteplici. In primo luogo c’è la capienza: i dispositivi odierni riescono a contenere anche parecchi terabyte di informazioni, ma considerando che esistono tecnologie di archiviazione dati più performanti e veloci, parliamo di SSD e SSD M.2, il prezzo dei dischi rigidi è sempre relativamente contenuto. La tecnologia supportata è un’altra variabile che influisce sul costo finale.Vediamo le varie fasce di prezzo:

  • Fascia economica: tra i 40,00 e i 70,00 € si trovano delle unità con capacità tra 1 Tb e 4 Tb. Possiamo trovare anche unità con memoria molto inferiore, in quel caso il valore scende vertiginosamente, ma al giorno d’oggi sono caduti in disuso dal momento che anche un banale film, in risoluzione elevata, arriva a pesare diversi giga.
  • Fascia media: tra i 70,00 € e i 120,00 €, ci sono modelli con capienze di 4 Tb e dotati di connessione Bluetooth
  • Fascia alta: oltre le 120,00 € ci sono modelli professionali con altissime capienze e capacità

Hard disk esterno più Economico

Scelta Convenienza
Hard Disk Esterno 500GB-2,5" Portatile in alluminio Type C...
  • 2020 nuovo design, materiale in lega di alluminio,...
  • Perfettamente compatibile con Windows / Mac /...
  • Trasferimento dati USB3.1 tipo C, funziona con USB...

Come scegliere un hard disk: cosa valutare prima dell’acquisto

In procinto di comprare un’unità di archiviazione esterna è necessario sapere che ci sono una serie di fattori da tenere a mente per effettuare un acquisto che possa soddisfare le proprie esigenze: per questo andiamo a vedere quali sono i criteri secondo i quali è più importante valutare un prodotto di questa tipologia.

SSD o non SSD?

Non ha più senso porsi questa domanda. Un SSD ha ormai solo vantaggi rispetto ad un tradizionale dispositivo magnetico, in particolare se parliamo di dispositivi portatili. E’ più leggero, compatto, meno vulnerabile per urti e cadute, e inoltre è molto più veloce, fattore decisivo quando si è di fretta e si devono spostare una grande quantità di dati.

Capienza

Uno degli aspetti più importanti è senz’altro la capienza di un disco rigido. Questa viene calcolata in Byte, l’unità di misura dell’informazione binaria. Come tutte le unità di misura ci sono multipli e sottomultipli: oggi, infatti, è difficile parlare di Byte quando si va a comprare un hard disk, visto che la loro capienza è ormai generalmente di svariati Terabyte (1 TeraByte corrisponde a 1000 Gigabyte, 1 Gigabyte corrisponde a sua volta a 1000 Byte).

È pur vero che molto spazio consente di salvare un gran numero di dati, ma è importante considerazione l’uso e la quantità di dati da memorizzare: questo perchè il balzo di prezzo tra un modello da 1 Tb e uno da 4 Tb è abbastanza consistente.

Tecnologia di connessione

Esistono diversi modi di interfacciare queste unità ai dispositivi: alcuni supportano una connessione via cavo USB, altri tramite Bluetooth. Esistono poi modelli capaci di collegarsi sfruttando entrambe le metodologie.

Per scegliere quello giusto è necessario valutare secondo le proprie necessità: se non vi dà fastidio portarvi dietro uno o più fili allora un hard disk con connessione cablata vi permetterà di risparmiare un po’, mentre se è la comodità l’esigenza primaria, la connessione wireless farà al caso vostro.

La nostra Scelta
TOSHIBA HDTB420EK3AA, Canvio Basics, Disco rigido Esterno...
  • 78 x 109 x 14 mm
  • Finitura opaca
  • Connettività: USB

Velocità di scrittura/lettura e di trasferimento

È un approfondimento un po’ tecnico che non abbiamo affrontato prima e riguarda due particolari valori. La velocità di trasferimento corrisponde al tempo richiesto all’informazione per arrivare dal dispositivo “sorgente” a quello “destinatario”, il nostro hard disk.

Questa tempistica è strettamente legata alla tipologia di connessione utilizzata: i moderni Bluetooth sono molto veloci ma il meglio delle prestazioni si ottiene tramite connessioni USB 3.0. Esistono infatti svariate versioni di prese USB, oggi la maggior parte dei dispositivi monta le 3.0, ma in giro ce ne sono ancora da 2.0. Quest’ultima è inevitabilmente più lenta ma consentirà un esiguo risparmio.

La velocità di scrittura o lettura è invece il tempo che impiega l’unità di memoria stessa per scrivere l’informazione o per leggerla. Questo valore è espresso in “rpm” (rotation per minute), il numero di rotazioni effettuate dal disco in un minuto.

Qualità

Come abbiamo detto in precedenza i dischi rigidi sono destinati a contenere una grande mole di informazioni, in molti casi anche davvero importanti. Se non vogliamo rischiare di perdere i backup dei nostri file e finire per cancellare in un singolo attimo tutto il nostro lavoro dobbiamo assicurarci di prendere un dispositivo valido, resistente e costruito con ottimi materiali, che sia affidabile e duraturo nel tempo.

Compatibilità

È un problema raro di questi tempi dal momento che tutti gli hard disk sono pensati per potersi interfacciare con qualsiasi altro apparecchio, vale la pena tuttavia porvi un attimo di attenzione per assicurarsi di non incappare in problematiche.

Esistono delle unità di archiviazione esplicitamente pensate per connettersi ad una determinata tipologia di sistemi (ad esempio si trovano hard disk pensati per l’utilizzo attraverso device unicamente Android), quindi è necessario assicurarsi che quello scelto sia compatibile con il vostro sistema.

I migliori Hard Disk esterni

Esistono tante marche di hard disk prodotte in Cina e in Corea che sono sconosciute sul mercato occidentale, ma che comunque assicurano un buon rapporto qualità prezzo. Nel caso si cerchi dei prodotti di qualità superiore, conviene affidarsi a marchi più conosciuti come WD per chi ha un Mac o Toshiba per pc.

1° in classifica Hard Disk
TOSHIBA HDTB410EK3AA Canvio Basics, Disco Rigido Esterno...
  • 78 x 109 x 14 mm
  • Finitura opaca
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3° in classifica Hard Disk
TOSHIBA HDTB420EK3AA, Canvio Basics, Disco rigido Esterno...
  • 78 x 109 x 14 mm
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offerta4° in classifica Hard Disk
WD 1TB Elements Portable, Hard Disk Esterno Portatile, USB...
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7° in classifica Hard Disk
Hard Disk Esterno 500GB-2,5" Portatile in alluminio Type C...
  • 2020 nuovo design, materiale in lega di alluminio,...
  • Perfettamente compatibile con Windows / Mac /...
  • Trasferimento dati USB3.1 tipo C, funziona con USB...

Altre domande frequenti

Andiamo a vedere quali sono le domande più frequenti poste quando si parla di questa tipologia di dispositivi.

Il mio PC monta una presa USB 3.0, riuscirà a leggere un hard disk 2.0?

Le prese USB 3.0 sono in grado di interfacciarsi con le versioni precedenti, quindi con 2.0 e 1.0, ma non è vero il contrario. Per chiarire, se un portatile montasse una presa USB 2.0 sarebbe in grado di riconoscere solo 2.0 e 1.0, e non 3.0.

Posso usarlo in movimento?

Gli hard disk funzionano tramite un disco che ruota al loro interno su cui viene impressa l’informazione tramite un laser e una puntina. Movimenti troppo bruschi potrebbero portare la suddetta puntina ad impattare contro la delicata superficie del disco rischiando di danneggiarlo.

Non è quindi impossibile utilizzarlo in movimento, magari a bordo di un treno o di un’automobile: c’è da tenere in considerazione però che nel caso si affrontassero percorsi che prevedono forti sbalzi potrebbero risultarne danneggiati.

Quanti hard disk posso installare sul mio pc?

Il numero di dischi rigidi installabili corrisponde alla quantità di prese USB o al limite di dispositivi Bluetooth interfacciabili in contemporanea.

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