Cavatappi a Lame: i migliori e come usarlo

Cavatappi a lame
Cavatappi a lame: andiamo alla scoperta del cavatappi specifico per vini vecchi

Cari appassionati di vino, oggi parliamo di un oggetto un po’ misterioso, anche per gli “addetti del settore”, eppure molto utile. Stiamo parlando del cavatappi a lame, detto anche cavatappi a lamine o anche cavatappi francese o cavatappi a due lame.

Senza dubbio attraente quando spicca nelle vetrine dei negozi specializzati, è molto gettonato come idea regalo per un wine-lover, ma in realtà pochi sanno a cosa serve davvero e ancor meno come si usa correttamente. Oggi impareremo ad usarlo e vedremo i modelli giusti da comprare, quelli che “funzionano”.

Cavatappi a Lame: com’è fatto

Apparentemente può somigliare al vecchio cavaturaccioli a vite, con un’impugnatura ed una parte che si inserisce nel tappo, ma guardando meglio si nota che la parte che va nel tappo è composta da due sottili lame (o lamine), distanti tra loro giusto la larghezza di un tappo di sughero. Una delle due è un poco più lunga ed è quella che andrà inserita per prima.

L’impugnatura in genere è robusta e permette l’inserimento di 4 dita della mano, per fare molta forza, sia in trazione che in rotazione, come vedremo meglio di seguito, dove spieghiamo come si usa.

Di solito è fatto in metallo e la parte della lame può essere protetta con un apposito coperchio, anche se, va detto, non è che siano particolarmente taglienti o pericolose.

Ok, ma a cosa serve?

Si tratta di un cavatappi professionale per vino, che permette di rimuovere i tappi in sughero senza forarli ed evitando che si spezzino o che si sbriciolino nella bottiglia. Questa è una cosa molto importante quando si vanno ad aprire bottiglie di vino molto vecchie, come un rosso d’annata, che possono quindi presentare tappi deboli, imbevuti e che quindi potrebbero spezzarsi se si andasse ad utilizzare un classico cavatappi con il verme.

E’ utile anche per rimuovere parti di tappi spezzati.

Anche se in Francia è più usato che da noi, l’uso quotidiano è poco consigliato in quanto si tratta di un sistema un po’ laborioso e faticoso, tutto sommato inutile per un vino “normale”, anche se indubbiamente scenografico!

Cavatappi a Lame o Verme?

Optate quindi per il classico cavatappi da sommelier con verme e doppia leva per i vostri vini, e tirate fuori dal cassetto quello a lame per le bottiglie pregiate, con qualche anno sulle spalle.

Cavatappi a Lame CON verme

Esiste anche una rara versione dotata sia di verme che lame, ma in Italia è poco diffusa.

Cavatappi a lame
Cavatappi a lame: andiamo alla scoperta del cavatappi specifico per vini vecchi

Cavatappi a Lame: come funziona?

Vediamo adesso come usare questo attrezzo nel modo corretto. La lettura è importante in quanto, se pensate di andare ad intuito, rischiate di… fare una figuraccia con i vostri ospiti o, peggio ancora, di rovinare il tappo ed il vino!

Dopo aver tolto la capsula dalla bottiglia di vino e aver ripulito la sommità del tappo, inserite le lamine con estrema delicatezza, iniziando da quella più lunga. Le lame vanno inserite tra il tappo ed il collo della bottiglia: non forate il tappo!

Tenete bene in verticale il cavatappi e affondatelo lentamente fino a battuta. Aiutandovi con le dita per direzionare bene le lamine. Non fermatevi a metà.

Adesso viene la parte più difficile. Con una mano (la sinistra se non siete mancini) tenete saldamente la bottiglia e con l’altra azionate il cavatappi afferrandolo dalla maniglia. Se preferite, inclinate un poco la bottiglia. Per estrarre il tappo dovete contemporaneamente ruotare e tirare verso l’alto. La rotazione deve essere lenta, mentre la forza da esercitare in estrazione deve essere calma ma intensa, proporzionata a quanto il tappo è saldo nella bottiglia.
Alcuni chiamano questo “cavatappi a strappo”: voi però non azzardate mai uno strappo per tentare di estrarre il tappo! Agite sempre lentamente e state molto attenti a non farvi “scappare” il cavatappi. Se succede, molto probabilmente stavate ruotando poco e di conseguenza “abbracciando” poco il tappo.

Se tutto è filato liscio, dovreste essere riusciti a tirare fuori il tappo, integro.

Cavatappi a lame: come funziona?
Ecco come funziona il Cavatappi a lame: abbraccia il tappo, estraendolo senza forarlo

A volte non funziona!

Se fate il movimento giusto ma il cavatappi continua ad uscire e non riuscite ad “agganciare” il tappo, significa che questo è troppo saldo o troppo deteriorato per essere estratto. In questi casi, passate al cavatappi a verme e doppia leva.

Se il tappo si spezza

Se il tappo si spezza comunque, significa che era il suo destino: ormai troppo deteriorato per essere tolto con normali cavatappi. Tentate di estrarre la parte rimanente usando lo stesso metodo.

Idem se vi si spezza un tappo mentre stavate usando un cavatappi a verme o magari un cavatappi elettrico: in questi casi il cavatappi a lame può essere l’arma per risolvere la situazione, ed è per questo che è molto utile possederlo!

Se il vino è molto vecchio

In caso di bottiglie davvero datate (20 e più anni) e/o che si presentano con tappi rovinati, bagnati di vino, l’operazione deve essere fatta più delicatamente perché il rischio di rottura è maggiore. Per fortuna, i tappi più “rischiosi” di solito sono più cedevoli da estrarre con questo metodo.

Prezzo dei cavatappi a lame

Non è un oggetto complesso ne’ ci sono parti elettroniche, tuttavia richiede una certa cura costruttiva e qualità nei materiali. Per questo è più costoso di un normale cavatappi. Abbiamo individuato due fasce di prodotti:

  • Cavatappi a lame “base” – da 10 a 20,00 euro – di metallo ma non di marca top, sono comunque efficaci e belli
  • Cavatappi a lame di marca – da 25 fino a 60,00 euro e più – i modelli delle marche specializzate, praticamente eterni e con un design più ricercato. Per sommelier, collezionisti e professionisti.

Il Cavatappi a lame più Economico

Scelta Convenienza
vin bouquet FID 014 - Cavatappi bilame
  • Raccomandabile per tappi in sughero delicati
  • Fatto con materiali di grande qualità
  • Fatto in metallo

Come scegliere il cavatappi a lame

Si somigliano tutti quindi, mai come in questo caso, la marca (ed il prezzo!) fanno la qualità, anche se, bisogna ammetterlo, anche quelli economici riescono a svolgere il compito.

Materiali

Deve essere realizzato completamente in metallo. Le lamine devono essere in acciaio armonico, e sarebbe preferibile che anche il salva lamine fosse in metallo. Tenendolo in mano deve risultare un po’ pesante, consistente.

La nostra Scelta
Monopol Cavatappi “Ah-So” – Made in Germany
  • Monopol Cavatappi “Ah-So” – Made in...
  • Due molle in acciaio temprato avvolgono il tappo...
  • Con custodia decorativa. Con levacapsule. Variante...

Design

Sembrano tutti uguali, ma a ben vedere, ci sono dei modelli con impugnatura più ergonomica e altri che non permettono di inserire le dita all’interno. Noi preferiamo quelli che possono ospitare 4 dita. Date un’occhiata anche alla cover: da chiuso deve essere esteticamente gradevole, in quanto probabilmente farà mostra di se’ per anni nella vostra cantina.

Cos’altro regalare ad un “wine lover”?

Ecco qualche spunto!

  • Sempre gradito, il decanter, in vetro, ma anche di cristallo, è un accessorio “must have”
  • Per i più sofisticati, la sciabola da sabrage è davvero una sorpresa
  • Un secchiello per ghiaccio (glacette), può essere anche un bell’oggetto di arredamento.
  • Un cavatappi elettrico può sorprendere anche l’amico che possiede già tutto!
  • Se volete spendere di più, una cantinetta vino frigo, è utile, bella e gradita al 100%
  • Sempre tra i regali per veri appassionati, segnaliamo il Coravin. Non sapete cos’è? A breve, un’approfondimento dedicato a questo sistema di mescita e conservazione!

I migliori Cavatappi a Lame

La Pulltex è un’azienda Italiana specializzata accessori per sommelier che propone cavatappi davvero al top, ma questo attrezzo di ispirazione francese, viene proposto anche da note marche transalpine come Le Creuset e Peugeot. L’Atelier du Vin, Monopol e Vacu Vin sono marche comunque valide e collaudate.

1° in classifica Cavatappi a Lame
Monopol Cavatappi “Ah-So” – Made in Germany
  • Monopol Cavatappi “Ah-So” – Made in...
  • Due molle in acciaio temprato avvolgono il tappo...
  • Con custodia decorativa. Con levacapsule. Variante...
2° in classifica Cavatappi a Lame
Peugeot Mathus Nero Cavatappi a Lame, Multiply, Multicolore,...
  • Stappa una bottiglia senza forare il tappo
  • Impugnatura ergonomica
  • Manicatura prodotta in zamak
3° in classifica Cavatappi a Lame
Vacu Vin 68405606 Levatappi a Strappo, Acciaio,...
  • Lavare a mano
  • Riciclabile
  • Per tappi in sughero
offerta4° in classifica Cavatappi a Lame
Peugeot Mathus Basalto Cavatappi a Lame, Multiply,...
  • Stappa una bottiglia senza forare il tappo
  • Impugnatura ergonomica
  • Impugnatura prodotta in Zamak
5° in classifica Cavatappi a Lame
LE CREUSET PC300 2 Cavatappi a Lame per Esperti, Stappatura...
  • Cavatappi LE CREUSET per stappare bottiglie...
  • Pratico modello a 2 lame di misure diverse, da...
  • Ottimo per la stappatura di bottiglie di vino...

Da sapere sul Cavatappi a Lame

E’ possibile aprire bottiglie di spumante con il cavatappi a lame?

No, non è adatto a causa della conformazione del tappo. E comunque, si spera sempre che il tappo di un vino spumante “salti” da solo grazie al gas interno!

E’ possibile farsi male usandolo?

In effetti pone qualche piccolo rischio in più rispetto ad un cavatappi classico, ma niente di cui preoccuparsi se si usa con calma. Difficile pungersi con le lamine, che sono protette dalla custodia a riposo, è possibile invece che “scappi” mentre si tira, col rischio di far cadere la bottiglia o di avere un contraccolpo brusco sul braccio che stava tirando.

Il cavatappi a lame, è adatto solo per bottiglie di vino vecchie, d’annata?

Può essere usato per tutti i tappi cilindrici di sughero (e anche quelli di silicone), tuttavia è più indicato per tappi vecchi, che possono venire estratti con maggiore facilità rispetto ad un tappo più nuovo, elastico ed aderente alla bottiglia.

Il cavatappi a lame è una buona idea regalo per un sommelier?

Si, non ci sono dubbi! E’ un oggetto raro e prestigioso, bello da vedere e difficilmente ne avrà già uno. Se lo ha, state pur certi che gradirà anche il secondo; magari ne userà uno in casa e uno lo terrà nella valigetta.

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