Coravin, recensione del sommelier: costi e uso

Coravin
Il Coravin trova applicazione anche in una cena tra amici appassionati di vini pregiati. Foto ufficiale Coravin

Oggi, insieme al nostro sommelier, andremo a scoprire un dispositivo innovativo, sorprendente e, per certi versi, rivoluzionario, anche se ormai ben conosciuto tra gli addetti al settore.
Stiamo parlando del Coravin, un sistema di mescita che permette di versare il vino anche senza togliere tappo e capsula (si, avete letto bene!) e di dosarlo nel calice. Non solo: grazie al gas argon, la bottiglia iniziata si conserva esattamente come se non fosse mai stata aperta (e in effetti, non lo è!).

Molte sono le domande a cui cercheremo di dare una risposta: in primis come funziona e se è davvero efficace. Poi, diamo uno sguardo ai vari modelli di Coravin e vediamo qual è quello giusto da acquistare. Infine, valutiamo i costi di utilizzo e come adoperarlo al meglio.

A cosa serve il Coravin

Fondamentalmente, il Coravin serve a conservare una bottiglia di vino per essere consumata in tempi diversi.

In realtà la questione è più ampia e viene definito come un “sistema di mescita del vino” dalla stessa casa produttrice, l’americana Coravin, Inc. che lo ha inventato e brevettato nel 2011. I primi modelli sono quelli che oggi appartengono alla linea Timeless, ovvero quelli con il classico ago.

Recentemente si sono aggiunte le linee Pivot e Sparkling. Trovate delle ottime descrizioni sul sito ufficiale Coravin.

Coravin Timeless – funzioni

Le funzioni del modello “classico” possono essere così riassunte:

  1. Grazie all’ago, permette di versare il vino senza togliere il tappo
  2. Dosa con precisione la quantità nel calice
  3. Conserva la bottiglia grazie al gas argon
  4. Area il vino durante la mescita, usando l’apposito aeratore (optional)

Potete servire un solo calice di un vino senza stappare la bottiglia, quindi senza l’obbligo di finirla! E’ una soluzione ottimale per quei wine bar ed enoteche che possono mettere in carta vini al calice anche di bottiglie pregiate.

Coravin
Il Coravin trova applicazione anche in una cena tra amici appassionati di vini pregiati.
Foto ufficiale Coravin

Coravin Pivot – funzioni

Si tratta dell’ultimo arrivato, una linea economica pensata per i wine lovers più che per le enoteche. Non ha l’ago, e la bottiglia deve essere stappata, ma può essere ritappata.

  1. Permette di ritappare la bottiglia con l’apposito stopper
  2. Conserva la bottiglia grazie al gas argon
  3. Area il vino durante la mescita, usando l’apposito aeratore (optional)

Coravin Sparkling – funzioni

E’ la linea pensata per le bollicine.

  1. Permette di ritappare la bottiglia con l’apposito tappo
  2. Conserva la bottiglia grazie al gas CO2
  3. Mantiene le bollicine grazie alla pressione del gas

A chi può interessare il Coravin

Cari wine lover, ecco qualche idea di utilizzo:

  • Nei wine bar, ristoranti ed enoteche, per offrire al calice vini rari e costosi
  • Nelle degustazioni, per dosare equamente la bottiglia
  • In casa, per chi beve poco
  • In cantina, per testare l’invecchiamento di un vino in evoluzione, nel tempo

Diciamo anche subito che NON è adatto alle bottiglie economiche. Come vedremo di seguito, esiste infatti un costo dovuto al gas che rende questo apparecchio antieconomico nella gestione di vini “da prezzo”. Se bevete solo bottiglie da massimo 10,00 euro, lasciate perdere.

Suggeriamo di mantenere le bottiglie in una cantinetta a doppia temperatura (rossi – bianchi), per avere le condizioni ottimali di conservazione e per le successive mescite.

Coravin: com’è fatto?

In questa spiegazione faremo riferimento al Coravin Timeless, ovvero la linea classica. L’aspetto è molto tecnologico: è sostanzialmente una grande pinza dotata di un robusto ago che penetra nel sughero: una parte “abbraccia” il collo della bottiglia tramite le “Smartclamps”, adattandosi alla maggior parte delle tipologie di bottiglie, mentre l’ago da inserire nel tappo è cavo e permette la fuoriuscita del vino.

Il vero cuore del sistema è all’interno: nella parte discendente è presente una cartuccia di gas argon pressurizzato che viene iniettato nella bottiglia: la pressione fa uscire il vino e il gas rimane intrappolato all’interno, evitando l’ingresso di aria atmosferica, che rovinerebbe il vino con l’ossigeno. L’argon è infatti un gas inerte, inodore e insapore, e assolutamente non nocivo.

La linea Pivot è simile, ma ha un beccuccio al posto dell’ago.

Coravin come funziona
Come funziona il Coravin? Ago, gas e un’idea geniale rivoluzionano il modo di bere il vino!
Foto ufficiale Coravin

Ma il vino non fuoriesce dal tappo bucato?

Si, lo sappiamo, è la prima domanda che ci siamo fatti tutti! No, non fuoriesce. L’elasticità del sughero fa si che il foro si richiuda da solo, senza far passare liquido né aria. E’ anche possibile riporre la bottiglia orizzontale in cantina! Affinché questo sia possibile, è necessario che il tappo sia in sughero naturale ed in buone condizioni.

Come funziona il Coravin Timeless

In breve: l’uso è a step, piuttosto semplice. Vediamo i passi:

  1. Sfiatare a vuoto
  2. Poggiare sul tappo e forare a fondo con l’ago
  3. Inclinare la bottiglia portando il beccuccio sul bicchiere
  4. Azionare il tasto del gas per mescere il vino
  5. Riportare in posizione verticale
  6. Togliere l’ago verso l’alto

Come usare il Coravin Timeless, passo passo

Per prima cosa, se è il primo utilizzo, occorre inserire la cartuccia di gas ed avvitarla per aprirla. E’ buona norma azionare a vuoto, per un attimo, il tasto di rilascio del gas per ripulire l’interno dell’ago.

Si deve poggiare il dispositivo sopra il tappo: è indifferente togliere o meno la capsula. Il Coravin dovrebbe riuscire ad incastrarsi bene nella maggior parte di tipologie di bottiglie: le sue Smartclamps brevettate, infatti, si adattano senza fatica. Dopo aver verificato l’allineamento, con una mano si tiene la bottiglia e con l’altra si preme l’ago all’interno, fino in fondo.

A questo punto si inclina la bottiglia per versare il vino nel bicchiere, badando che il fondo della bottiglia stia sempre più in alto rispetto al beccuccio.

Adesso si aziona il pulsante di rilascio del gas: questa è la fase più delicata, in quanto il dosaggio del gas è manuale e occorre un minimo di pratica per usare solo il gas necessario. Vedrete che quasi subito inizierà ad uscire il vino dal beccuccio. Si noti che la mescita è più lenta rispetto a quella diretta da una bottiglia stappata.
Si consiglia di azionare il tasto un paio di volte, ed eventualmente di premerlo nuovamente se la fuoriuscita del vino dovesse interrompersi. Va da se’ che la quantità di gas è proporzionata alla quantità di vino che si intende versare. Quando si rimette la bottiglia in verticale, potrebbe esserci uno sbuffo di gas in eccesso: se così, sappiamo che dovremo premere meno o per meno tempo.

Si passa a togliere il dispositivo dalla bottiglia facendo forza nella direzione opposta e tenendo sempre saldamente la bottiglia con una mano. Una goccia sopra il tappo è normale: asciugatela e aspettate un minuto per permettere al tappo di richiudersi da solo, grazie alla sua elasticità. A questo punto la bottiglia può essere riposta, anche in orizzontale.

Al termine dell’utilizzo, lavate il dispositivo passando velocemente il beccuccio e l’ago sotto l’acqua corrente tiepida, e ripetete un breve sfiato a vuoto per asciugare l’interno.

Gli aghi Coravin

Sono disponibili tre tipi di ago: quello standard è quello in dotazione a tutti i Coravin. E’ possibile acquistare a parte un ago più spesso che permette una mescita più rapida del vino; di per contro, richiede un tappo in ottime condizioni per favorire una completa richiusura.

Per i vini d’annata, con tappi vecchi e fragili, è invece disponibile un ago più sottile del normale.

Aeratore Coravin

E’ possibile aggiungere uno speciale aeratore al beccuccio, il quale genera una abbondante aerazione del vino, pari ad una lunga decantazione. Ai puristi farà storcere il naso, ma è una funzione molto apprezzata dai consumatori internazionali, specie di vini rossi.

L’aeratore è disponibile come optional sia per Pivot che per Timeless, ma è incluso nelle versioni in kit “plus”.

Come funziona il Coravin Pivot

E’ un approccio totalmente diverso: qui la bottiglia viene stappata e si inseriscono il tappo stopper ed il Coravin, il quale aiuterà nella mescita e andrà a riempire il vuoto con il gas inerte. Alla fine, si può ritappare la bottiglia con l’apposito stopper.

Il Pivot ha un vantaggio economico di acquisto, di velocità di uso, ma soprattutto può essere usato anche per bottiglie che non hanno tappo in sughero.

Prezzo del Coravin

Ed eccoci alle note dolenti, ma non troppo! Diciamo subito che il costo di acquisto può sembrare impegnativo, ma nell’ottica di un uso professionale è assolutamente adeguato e facilmente ammortizzabile.
Esistono vari modelli Timeless con differenze di prezzo marcate: pensate che si spazia da meno di 200,00 € fino a +500,00 € per avere (sostanzialmente) la stessa funzionalità. Ciò che cambia sono i materiali, l’estetica ed alcuni accessori. Per l’uso amatoriale, in casa, i modelli più economici andranno benissimo!

E’ possibile acquistarlo da solo o in kit con accessori fondamentali quali le cartucce di argon, la custodia, e gli speciali tappi per le bottiglie con tappo a vite, ovviamente vendibili anche separatamente.

Il sistema Pivot costa invece solo 119,99 € (listino Coravin), ed ha sicuramente un pubblico più ampio. La versione Sparkling è invece piuttosto costosa e riservata ad un pubblico specifico.

Costo di utilizzo del Coravin

Questo aspetto va tenuto in considerazione molto più del costo di acquisto! Le cartucce di gas argon sono infatti costose e vanno ad incidere sul costo del vino al bicchiere.

Diamo un’occhiata ai prezzi su Amazon: per ogni cartuccia Coravin Pure dal costo medio di circa 11,90 €, sapendo usare bene il Coravin ed evitando così sprechi di gas, si riescono infatti a mescere 15 bicchieri da 150 ml (fonte ufficiale Coravin). 20 bicchieri con il Pivot.

E’ facile fare dei calcoli, comunque indicativi:

  • Costo Coravin per bicchiere: 0,80 € circa
  • Costo Coravin per bottiglia: 4,00 € circa
  • Costo Coravin Pivot per bicchiere: 0,60 € circa

Questi sono, più o meno, costi fissi per ogni tipologia di vino: è quindi evidente che il dispositivo risulta antieconomico nell’uso su bottiglie da poco prezzo, mentre il suo campo di utilizzo aumenta con il crescere del valore della bottiglia.

Consigli per risparmiare gas

Un gran risparmio per bottiglia lo si ottiene evitando di usare il Coravin per l’ultimo (o gli ultimi) bicchiere di vino: se avete intenzione di finire la bottiglia, stappatela!

Per questo, sconsigliamo un uso che abbiamo visto fare in occasione di alcune degustazioni: quello di dosatore di bottiglie comunque da finire nella serata. In questo caso l’uso del costoso argon non è giustificato: stappate e versate nel modo tradizionale!

Vi abbiamo inoltre già parlato della dimestichezza da prendere con il tasto di erogazione: meglio procedere per gradi, premendo poco per volta.

Siate contenuti anche nei necessari getti di gas a vuoto, prima dell’uso e dopo il lavaggio.

Come risparmiare sulle capsule Coravin

Il primo consiglio è quello di acquistare dei bundle con più capsule. Con la confezione da 24 capsule, ad esempio, si arriva a meno di 8,50 euro ciascuna!

L’altro consiglio è quello di acquistare le capsule Coravin su Amazon, dove trovate sempre ottimi prezzi, spesso scontati e con consegna gratuita.

Al momento non abbiamo ancora trovato in commercio capsule compatibili, e in verità non sappiamo neanche se possono essere prodotte.

I migliori Coravin

1- Coravin Timeless THREE – OK! Consigliato da Okspot!

E’ il compromesso giusto per i wine bar e per i wine lovers che vogliono il sistema ad ago: da usare in casa, con amici o alle degustazioni. In verità, può andare benissimo anche per un ristorante. Il design è minimal ed il prezzo è competitivo in quanto è realizzato in plastica (ma non sembra affatto cheap!).

Adotta tutte le ultime tecnologie come le pinze Smartclamps ed è a nostro giudizio il modo giusto per entrare nel mondo Coravin ad ago.

Noi consigliamo però di acquistarlo in questa versione pack con più capsule di ricarica, custodia e tappi Stelvin. Ottimo anche come idea regalo!

2- Coravin Pivot – Miglior modello per casa

Lanciato il 1 novembre 2020, il sistema Pivot è una rivoluzione in casa Coravin. Dimenticate tutto quanto vi abbiamo fin qui spiegato: questo è un sistema di conservazione economico che prevede che la bottiglia venga aperta togliendo il tappo. Questo viene sostituito da uno speciale tappo da mescita, che contiene sia un foro per la fuoriuscita del vino, che uno per introdurre il gas argon nella bottiglia attraverso un dispositivo del tutto simile a quello degli altri Coravin.

Tra gli svantaggi rispetto al sistema ad ago, il fatto che il vino si conserva per circa 2/4 settimane, quindi un po’ meno. Consigliamo il modello con aeratore, che potete scegliere di usare o meno a seconda del tipo di vino

3- Coravin Timeless SIX – il TOP

E’ sicuramente il modello di riferimento per HoReCa: ristoranti, enoteche, wine bar, e per tutti coloro che desiderano un oggetto esclusivo, o per fare un regalo prestigioso. Le funzionalità non sono dissimili dal Three, ma questo Six è interamente realizzato in metallo e rifinito con tinte pregiate.

4- Coravin Timeless ELEVEN – Per maniaci della tecnologia

Questo è un modello decisamente diverso: è elettronico e comandato da una app! Proposto in confezione elegante con custodia e molte ricariche, ha un prezzo impegnativo che ne suggerisce l’acquisto solo ai maniaci della tecnologia. Inutile? Forse, ma molto trendy!

5- Coravin Sparkling – Solo per gli amanti degli Spumanti

Chiudiamo la rassegna presentando il modello dedicato alle bollicine, che funziona creando una pressione grazie a delle apposite bombolette di anidride carbonica. Per quanto riguarda gli spumanti, la prerogativa di conservazione è infatti prima di tutto quella di conservare le bollicine, e solo in secondo luogo gli aromi del vino.

Confronto tra modelli Coravin

Ecco qui di seguito una tabella riassuntiva delle caratteristiche e degli accessori di ciascuno dei modelli attualmente a catalogo.

Coravin confronto modelli
Coravin a confronto: le principali caratteristiche dei vari modelli di Coravin

FAQ sul Coravin

Quando dura una capsula Coravin?

La casa dichiara che con una capsula usata correttamente, si riescono a mescere 15 bicchieri da 150 ml (20 per il Coravin Pivot), che è una dose abbondante da wine bar (al ristorante, solitamente sono 100 ml).

Come pulire il Coravin?

Si consiglia di passare il beccuccio e l’ago sotto un getto di acqua tiepida, senza saponi e senza bisogno di strofinare. Dopo, asciugare con un panno morbido e far andare una piccola quantità di gas a vuoto per asciugare l’interno dell’ago. L’apparecchio non è adatto alla lavastoviglie.

Può essere usato con il tappo a vite?

Si, può essere utilizzato anche con il tappo a vite tipo Stelvin: bisogna però sostituirlo con lo speciale tappo a vite Coravin, dotato di accesso per l’ago. Ovviamente vi servirà un tappo speciale per ogni bottiglia da conservare. I tappi del Pivot, invece, si adattano un po’ a tutte le bottiglie.

Ci sono alternative al Coravin?

Non esistono apparecchi che ricalchino queste funzioni, in un apparecchio così piccolo. Per i professionisti, è possibile rivolgersi alle macchine dispenser da mescita (ad es. le Winefit), eccellenti ma anche costose e ingombranti, consigliate solo per uso intensivo in wine bar e zone degustazione.

Per l’uso amatoriale, esistono apparecchiature per l’immissione di gas inerte nelle bottiglie aperte, ma si tratta di sistemi rudimentali a confronto della precisione del Coravin, talvolta dei semplici spray!

Autore: Marco R. (Okspot)

Marco R. (Okspot)
Dopo gli studi in ingegneria, Marco Ricca si dedica alla divulgazione web di articoli sulla tecnologia, sui viaggi, sulla finanza e sul futuro. Pubblica il suo primo sito nel 1999, ed è fondatore e autore di Okspot dal 2009. Ogni giorno scrive per condividere le proprie impressioni sulle novità tech del momento: le sue recensioni hanno successo anche su Google, su Amazon e su molte testate giornalistiche Italiane.

2 commenti

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  1. Avatar
    Fabio

    Cosa succede al vino dentro la bottiglia?
    Perché se si preleva del vino poi la bottiglia può durare al massimo un anno e non di più? Grazie..
    Fabio

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Il volume di aria che va a compensare il vino versato, viene gestito con gas inerte che non dovrebbe andare ad innescare processi di ossidazione. Chiaramente si tratta di uno scompenso, e ritengo che la durata di 1 anno sia molto indicativa.

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