Home » Climatizzatori » Purificatori d’aria Philips: i modelli giusti

Purificatori d’aria Philips: i modelli giusti

Purificatori Philips, i modelli giusti
Scopri i modelli di purificatori Philips per rendere sana l'aria della casa.


Chi pensa che l’ambiente domestico sia uno tra i più sani e puliti, sbaglia. Purtroppo è proprio tra le mura della casa che si annidano germi, batteri e altre sostanze nocive che possono causare problemi respiratori e portare allergie e asma. E una passata di aspirapolvere non basta di certo.

Per combattere ed eliminare queste sostanze sgradite, è oggi possibile affidarsi ad un elettrodomestico di nuova concezione, il purificatore che, attraverso un sistema di filtraggio progettato appositamente, agisce su germi, virus, pollini e acari, purificando l’aria e rendendola più sana e respirabile.

In commercio esistono molti modelli di purificatori e la scelta non è facile: in questo articolo ci occupiamo dei purificatori della Philips, delle loro caratteristiche e in cosa si differenziano da quelli della Dyson, l’altra marca che attualmente la fa da padrone.

Purificatore: cos’è e come funziona

Il purificatore è un’elettrodomestico di medie dimensioni che assomiglia ad un piccolo condizionatore portatile. E’ leggero e poco ingombrante ed è fatto apposta per essere spostato da una stanza all’altra ed essere posizionato su un ripiano o su un tavolo, o, nel caso di quelli più grandi, sul pavimento.

Passiamo al funzionamento. Il purificatore svolge la sua funzione di rendere più sana l’aria attraverso un triplo sistema di filtraggio: il filtro antipolvere blocca le particelle di dimensioni maggiori come germi, batteri, funghi e muffe, il filtro HEPA agisce sulle particelle più piccole come acari della polvere e pollini, infine il filtro ai carboni attivi lavora sui fumi e sugli odori sgradevoli che spesso si formano in casa. Una volta che tutte queste particelle e queste sostanze sono state bloccate, lo ionizzatore negativo pensa ad eliminarle definitivamente dall’aria.

Alcuni purificatori, Philips compresi, sono dotati di sensori intelligenti: tramite un display viene rilasciato un feedback in tempo reale sulla qualità dell’aria. Se l’aria non rientra all’interno di standard ideali, il purificatore entra in funziona in modalità automatica per ristabilire e riportare l’aria ad un livello accettabile e di qualità.

Oltre a controllare la qualità dei filtri e la presenza dei sensori intelligenti, è bene informarsi sulla quantità di aria che il purificatore è in grado di pulire nell’arco di un’ora: si chiama CADR questa unità di misura in metri cubi all’ora. Più aria viene purificata e più l’ambiente resterà sano nel tempo. Inoltre, ci sono purificatori progettati per ambienti di piccole e medie dimensioni ed altri che agiscono anche su superfici di quasi 100 metri quadrati: è un altro dato da valutare per scegliere il purificatore giusto.

Da non dimenticare, poi, di controllare qual è il livello dei consumi, se è dotato di funzione notturna per ridurre la rumorosità e quali sono, se ci sono, i componenti extra che possono rendere più piacevole il suo utilizzo.

Purificatori Philips, i modelli giusti
Scopri i modelli di purificatori Philips per rendere sana l’aria della casa.

Caratteristiche dei purificatori Philips

Andiamo diretti verso il cuore del funzionamento del prodotto: il punto di forza della Philips è la tecnologia VitaShield IPS che purifica l’aria dell’ambiente senza rilasciare altre sostanze nocive come ioni e ozono che sono dovute al funzionamento del prodotto e che possono essere dannose per l’organismo. Il triplo sistema di filtraggio prevede anche l’utilizzo del filtro HEPA che agisce sulle sostanze che contengono allergeni.

I sensori intelligenti garantiscono che l’aria venga costantemente monitorata: basta inserire la modalità automatica per far sì che sia il purificatore stesso a mettersi in funzione quando la qualità dell’aria scende sotto il livello ottimale. Il livello della qualità dell’aria viene mostrato attraverso un feedback rilasciato in tempo reale: il blu indica un livello ottimale, mentre il rosso indica che l’aria è sotto il livello di guardia e di conseguenza, il purificatore entra in funzione.

I purificatori Philips sono dotati di alcune modalità ulteriori: modalità automatico, modalità allergeni e 5 velocità di filtraggio. Inoltre è possibile impostare la modalità silenzioso se si vuole utilizzare il purificatore durante le ore notturne.

La quantità di aria che viene purificata ogni ora varia in base al modello: Philips ne ha prodotti 4 che si adattano a superfici diverse, da quelli progettati per ambienti di piccole e medie dimensioni (43 mq) fino a quelli perfetti per ambienti più grandi (95 mq).

In cosa sono diversi dai Dyson

La prima differenza che salta subito all’occhio è il design: se Dyson progetta dei prodotti che siano anche oggetti d’arredamento, Philips mette sul mercato dei purificatori che somigliano molto a dei piccoli condizionatori con minore attenzione al design. Dal punto di vista del funzionamento, Philips utilizza la tecnologia di filtraggio VitaShield IPS che assicura un ambiente pulito e sano, mentre Dyson fa del suo punto di forza la tecnologia Air Multiplier che diffonde l’aria purificata in modo omogeneo in tutto l’ambiente domestico.

Sia Dyson che Philips producono purificatori dotati di sensori intelligenti, ma, mentre Dyson monitora il livello delle particelle PM 2,5, PM 10, VOC e NO2, la tecnologia Philips agisce soltanto sulle particelle PM 2,5. Ovviamente in entrambi i casi, quando la qualità dell’aria scende di livello, oltre a rilasciare un feedback in tempo reale, il purificatore si attiva in automatico per ristabilire il livello ottimale.

Torniamo alle differenze: Philips produce 4 modelli diversi di purificatore, ognuno progettato in base alla superficie da purificare, che varia da 43 mq a ben 95 mq. Quindi se Philips pone particolare attenzione ad adattare il purificatore giusto all’ambiente giusto, Dyson tralascia leggermente questo dato, differenziando i propri purificatori tra ventilatori/purificatori da terra, da tavolo o termoventilatori/purificatori da tavolo. Dyson, infatti, ha scelto di combinare più funzioni in un unico prodotto, mentre Philips produce ventilatori e purificatori e in commercio troviamo soltanto un modello che combina la funzione di purificatore a quella di umidificatore.

Per quanto riguarda le funzionalità, Philips, a differenza di Dyson, è dotato di modalità allergeni, specifica per eliminare dall’aria tutte quelle sostanze che possono causare allergie. Infine Dyson ha dotato i propri purificatori di telecomando, mentre Philips non ha dato peso a questa accortezza.

Se volete leggere di più sui Dyson, abbiamo scritto un approfondimento sui purificatori d’aria Dyson.

I modelli Philips consigliati

Philips AC4080/10 Combi Purificatore + Umidificatore d’Aria (43mq)

Questo purificatore Philips somiglia molto ad un piccolo condizionatore: in effetti è alto 60 cm ed è largo 21 cm. Combina alla tecnologia VitaShield IPS dedicata alla purificazione dell’aria, quella NanoCloud che umidifica l’aria rendendola ancora più sana. E’ adatto per ambienti di piccole e medie dimensioni e purifica una quantità d’aria pari a 167 metri cubi all’ora.

E’ dotato di funzione notturna con riduzione di rumorosità fino a 36 dB e della funzione timer per impostare il funzionamento su 1, 4 o 8 ore. Il sensore intelligente rilascia un feedback luminoso, dal blu ottimale al rosso.

Oggi in Offerta
Philips AC4080/10 Combi Purificatore e Umidificatore d'Aria
Dotato di tecnologia VitaShield IPS, sensori intelligenti e funzione notturna

Philips AC1215/10 (63mq)

A prima vista sembra una cassa per il suono: questo purificatore è leggermente più piccolo del precedete perché un po’ più basso. E’ adatto per ambienti fino a 63 mq e purifica fino a 270 metri quadrati di aria all’ora. E’ dotato di sensori intelligenti e di un sistema di monitoraggio del filtro che avverte quando è il momento di cambiarlo.

Si può impostare la modalità notturna che attenua la rumorosità del prodotto, la modalità automatica, o ancora quella che interviene in modo specifico sui batteri e quella dedicata al filtraggio degli allergeni. Si possono scegliere fino a 5 livelli di velocità di filtraggio.

Oggi in Offerta
Philips AC1215/10 - Purificatore d'aria
Dotato di filtri Nanoprotect e tecnologia VitaShield IPS, modalità notturna e sensori intelligenti

Philips AC2887/10 (79mq)

La dimensione dell’oggetto è simile al precedente. Si adatta ad ambienti di grandi dimensioni e purifica fino a 367 metri cubi d’aria all’ora. Le funzioni sono le stesse degli altri purificatori come i sensori intelligenti, le diverse modalità e impostazioni e le diverse velocità di filtraggio. L’unica differenza è il design del prodotto e l’ampiezza della superficie che è in grado di purificare.

Oggi in Offerta
Philips AC2887/10 Purificatore d'Aria
Dotato di filtri Advanced Nanoprotect e tecnologia VitaShield IPS, modalità notturna e automatica

Philips AC3256/10 (95mq)

Il top della gamma, adatto ad ambienti di grandi dimensioni. Arriva a purificare un’intera casa, infatti può pulire fino a 367 metri cubi d’aria in un’ora. Si possono impostare la modalità notturna, quella automatica per batteri e allergeni e 5 livelli di velocità di filtraggio. Non si differenzia dagli altri modelli se non per il design e per la superficie in grado di purificare.

Oggi in Offerta
Philips AC3256/10 Purificatore d'Aria
Filtro HEPA e Tecnologia VitaShield IPS con modalità notturna e sensori intelligenti

E voi, quale purificatore avete scelto?


Vuoi chiederci qualcosa?

Nome e Commento saranno pubblicati. La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
I tuoi dati sono trattati nel rispetto della privacy.
(* dato richiesto)