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Aspirapolvere senza sacco: come funzionano, tipologie e modelli

Le Dyson sono tra le migliori aspirapolvere senza sacco
Le Dyson sono tra le migliori aspirapolvere senza sacco


Le Dyson sono tra le migliori aspirapolvere senza sacco
Le Dyson sono tra le migliori aspirapolvere senza sacco

Togliere la polvere dalla nostra stanza è un’operazione che si dovrebbe fare spesso (soprattutto per chi soffre di allergia) e che, nella maggior parte dei casi, viene affidata agli aspirapolvere tradizionali, quelli che si trascinano sul pavimento e aspirano ogni cosa che trovano sul proprio sentiero. C’è solo un problema: dopo un certo periodo di tempo, la polvere accumulata nei sacchetti interni degli aspirapolvere diventa così tanta e ingombrante da richiedere la sostituzione del sacchetto stesso. Un’operazione semplice, ma che potrebbe complicarsi quando si ha in casa un modello per il quale sono richiesti dei pezzi particolari, che devono essere richiesti necessariamente al produttore.

Forse è per ovviare a questo problema che James Dyson, già noto per i suoi ventilatori senza pale, ha deciso di rispondere con un altro prodotto di alta tecnologia: l’aspirapolvere senza sacchetto. Non si tratta semplicemente di quei modelli con la vaschetta estraibile che può essere lavata e utilizzata quanto si vuole, ma di un meccanismo particolarissimo e di fronte al quale si rimane incantati.

Infatti, questi modelli sfruttano una tecnologia chiamata ciclonica, brevettata proprio dalla stessa azienda. Funziona in modo semplice: grazie ad alcune forze centrifughe interne, che sfruttano il movimento di microtornado, lo sporco e la polvere raccolti vanno a finire direttamente in un contenitore, senza la necessità di usare dei filtri o i classici sacchetti, che spesso possono portare anche a ostruzioni o restringimenti del flusso di aria.

Ma a quanto pare, questi nuovi aspirapolvere sono originali e innovativi anche su altri punti di vista: usandoli su un qualsiasi tipo di pavimento, ci si rende conto al primo istante che questi prodotti sono estremamente facili da manovrare, anche nei punti più scomodi e anche quando si tratta di fare dei repentini cambi di direzione, cosa impossibile da fare con i più tradizionali aspirapolvere. La stessa spazzola che raccoglie la polvere dal pavimento sembra rispondere a un sistema di fabbricazione completamente nuovo e innovativo, anche perché non è necessario abbassarsi per rendere la spazzola più adattabile alle diverse tipologie di pavimenti e piattaforme che si puliscono. Anche questo, in fondo, è un bel vantaggio e un punto a favore degli aspirapolvere senza sacchetti rispetto a quelli tradizionali.

Per quanto riguarda i modelli, l’azienda ne offre di diversi tipi, a seconda delle proprie esigenze e comodità: si va da quelli verticali classici a quelli piccoli e portatili, particolarmente adatti agli ambienti più piccoli da pulire e anche poco ingombrante da conservare e mantenere quando non si utilizza. In più, vi è il tradizionale modello da traino, quello caratterizzato dal filo più lungo del normale che collega la spazzola al contenitore per la raccolta dello sporco. E, in più, c’è il modello compatto senza fili: si tratta di un unico pezzo che si può manovrare facilmente in qualsiasi direzione, anche sulle pareti.

Oltre ai modelli Dyson, sono disponibili altre tipologie di aspirapolvere senza sacco, che pur non essendo dotati della sofisticata tecnologia dei primi, fanno egregiamente il proprio lavoro: i più diffusi sono quelli che funzionano con filtri ad acqua, prodotti dalle principali aziende di prodotti di elettronica. In questo caso, lo sporco (anche in forma liquida) viene raccolto e catturato dall’acqua presente nel serbatoio senza dispersioni: una soluzione molto indicata per chi soffre di allergie (visto che la polvere non viene trattenuta). Ci sono però delle controindicazioni: una volta pulita la superficie, è necessario sempre estrarre il contenitore, svuotarlo e sciacquarlo per eliminare ogni traccia di sporco ed evitare la formazione di muffe.

Un’ultima categoria che possiamo ricordare è quella degli aspirapolvere automatici (robot), che hanno l’enorme pregio di funzionare in autonomia, senza il nostro comando, grazie ai sensori che li guidano in tutti gli ambienti della casa. I vantaggi rispetto ai precedenti modelli sono tanti: sono silenziosi, possono andare ovunque, funzionano da soli e garantisce una maggiore capacità di raccolta della polvere.

Il consiglio finale che si può dare è di affidarsi non solo alle proprie esigenze specifiche, ma anche alla fascia di prezzo che si desidera seguire. I pro e i contro sono presenti in ogni categoria di prodotto.


8 commenti

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  1. anna

    Buongiorno
    Volevo chiedere un vostro parere per l acquisto di un aspirapolvere..volevo orientarmi su uno senza sacchetto in quanto quello che ho ora col sacchetto fa una puzza terribile anche dopo sole due o tre volte dalla sostituzione..
    Fatta questa premessa:appartamento 100 mq metà parquet e metà piastrelle lucide, ho un cane perciò lo passo tutti i giorni e vorrei qualcosa con un accessorio-spazzola per passare il divano e il cuscino del cane tirando via i peli.
    Ho delle domande
    -come funziona il fatto di non avere il sacchetto?dove si raccoglie lo sporco? Quando apro x svuotare non esce un sacco di polvere? Ogni quanto va fatta questa operazione circa?
    -senza sacchetto fa meno puzza?
    -secondo voi sarebbe meglio una scopa o uno con le rotelle? La scopa si può “accessoriare”per spazzolare il divano o è solo possibile usarla per il pavimento?
    Come vedete la mia ignoranza è sconfinata.. se qualcuno vorrà consigliarmi una marca e un modello adatto alle mie esigenze gliene sarò grata eternamente ;)
    Grazie mille

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      beh il discorso è molto lungo, magari aggiorneremo questo articolo con maggiori informazioni, comunque, in breve, i sistemi senza sacco in genere raccolgono lo sporco in un serbatoio che poi va svuotato. Ci sono accorgimenti per minimizzare le dispersioni di polvere, ma sicuramente è un’operazione delicata e poco simpatica, il sacchetto da quel punto di vista è un poco più pratico e veloce da sostituire. Quelli con filtro ad acqua sono invece odiosissimi da pulire.
      Puzza: dipende in gran parte da cosa si aspira e dalla pulizia dei filtri, più che dal sacchetto. Sicuramente, non avendo sacchetto si ha la possibilità di svuotare più frequentemente la macchina.
      La scopa è più pratica, il carrellato in genere più potente e accessoriato. Io penso che dovresti dare un’occhiata ai modelli di Dyson, ottimi, molto accessoriati e senza sacchetto, con un ottimo sistema di raccolta polvere.

  2. Rita

    Buonasera, grazie per i preziosi consigli. Sia su questo che su altri siti gli aspirapolvere dyson sono i più consigliati sebbene si lamenti l’impossibilità di aspirare piccoli detriti a seguito di lavori domestici quali buchi nei muri o simili. Io ho una villetta in campagna di 180 mq, pavimento in gres, ampi piazzali esterni, no animali ma a breve un neonato. Grazie per un comsiglio. Rita

    • Donata

      Sì, ho letto che parecchi aspirapolveri raccomandano di non aspirare polvere da lavori di muratura o cenere. Piuttosto invece io per il momento non mi sono trovata per niente bene con il Dyson. Non so se telefonare all’assistenza. Capire come usarlo non è facile.
      Il problema minore è il filo corto: si raccomanda di non usare prolunghe, ma non lo potrei usare senza, naturalmente sto attenta, per ragioni di sicurezza. Ma ho trovato altri problemi: per capire un po’ l’uso delle spazzole ho dovuto cercare in lungo e in largo in internet e ancora adesso non le ho capite del tutto (nelle istruzioni non sono spiegate); usandolo la mia schiena ne risente, eppure non sono alta (sono lata m 1,625); la cosa che mi dispiace di più è che né con la spazzola Musclehead né con la spazzola che credo si chiami multifunzione riesco nè ad aspirare la polvere negli angoli né, agendo “frontalmente”, il bordo tra il muro ed il pavimento, ma solo agendo procedendo in modo adiacente al muro, lateralmente; inoltre con nessuna di queste due spazzole non arrivo fino alla fine ma solo a metà del pavimento sotto mobili alti 2 cm!!! Non mi rimane che acquistare la spazzola “flat”, sperando vada bene! Sempre con le suddette 2 spazzole, i cosiddetti “gatti” della polvere spesso non vengono aspirati: devo staccare la spazzola dal pavimento, con qualsiasi intensità la stia usando, ed “acchiappare” il “gatto” di polvere dall’alto!!!! Ho inoltre dei termosifoni in acciaio e speravo di poterli pulire bene tra un elemento e l’altro grazie alla capacità di aspirazione del Dyson: niente da fare: la bocchetta a lancia, non flessibile, non permette di arrivare in fondo e non aspira praticamente niente della polvere accumulata tra gli elementi o in fondo ad essi o sul muro dietro il termosifone. Insomma, io che me ne faccio di questo aspirapolvere? Comprerò anche la turbospazzola (sperando sia adatta al mio modello), sperando sia migliore di quelle in dotazione! Svuotarlo poi non è facile, la polvere se ne va dapppertutto, nonostante mille accorgimenti…. Di sicuro ho dimenticato altri difetti, comunque se non altro ho elencato i più importanti. Se potreste aiutarmi ve ne sarei grata, se non altro potreste dirmi se secondo voi mi sarebbe utile telefonare all’assistenza. Per quanto mi riguarda l’unica cosa positiva di questo aspirapolvere è la potenza.
      Grazie.

      • Marco (staff)
        Marco (staff)

        Quelli che mi elenchi non mi sembrano difetti specifici del tuo modello, ma caratteristiche di funzionamento legate alla forma delle singole spazzole. In particolare, se usi una spazzola piatta e alla massima potenza, si crea un effetto ventosa sul pavimento ed è normale che i “gatti” non ce la facciano a passare: per quelli meglio una spazzola più “aperta” come quella da pavimento normale con la spazzolina alzata.
        Alcune cose che vuoi fare non sono possibili con nessun aspirapolvere, ad esempio pulire i termosifoni è impresa ardua e si ottengono risultati apprezzabili solo soffiando e/o usando appositi scovolini.

        • Donata

          Grazie, ma credo proprio di avere provato ad usare le spazzole con varie potenze…comunque riproverò. Inoltre rimangono sempre i difetti nel pulire gli angoli e i bordi dei muri, il che mi sembra semplicemente assurdo. Vedrò con le altre spazzole che ho intenzione di acquistare, ma temo che saranno altri soldi spesi inutilmente. come i tanti spesi per l’aspirapolvere. Comunque io non lo consiglierei a nessuno! Sinceramente non riesco a capire tutto questo entusiasmo che c’è in internet per questo aspirapolvere! Una signora del negozio dove l’ho comprato si è stupita dei miei racconti e mi ha detto che lei è più che soddisfatta del suo Dyson acquistato 10 anni fa, e che usa tutti i giorni e che non cambierebbe per niente al mondo: per me invece è una inutile tortura, perché è pure ingombrante.
          P.S: ho scritto mobili alti 2 cm!!! Mentre invece intendevo alti 25!!!!!!!!!!!!

        • Marco (staff)
          Marco (staff)

          Scusa se insisto: ma con altri aspirapolvere non avevi questi problemi? Le spazzole non mi sembrano dissimili da quelle standard che usano un po’ tutti.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Un Dyson carrellato per te andrà benissimo, ma per i lavori quali fori con il trapano nel muro, suggerisco di usare un “bidone” economico. Se vuoi rimanere su quelli senza sacco, usa uno di quelli con filtro ad acqua.

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