Macchine da caffè: guida alle tipologie e modelli

Macchine da caffè
Scopri qual è la macchina da caffè giusta in base ai tuoi gusti

Facile dire caffè. In una parola di sole cinque lettere è racchiuso un mondo, fatto di odori, sapori, tradizioni, abitudini. Il caffè ci sveglia al mattino, ci accompagna durante la giornata e, spesso, è una delle ultime cose che beviamo prima di andare a dormire.

Ma anche se le abitudini sono simili, cambiano decisamente i gusti: caffè lungo, amaro, cappuccino, macchiato, espresso. E insieme ai gusti cambiano anche i modi di fare il caffè: con la moka, la macchina a cialde, a capsule, automatica. E allora, in un mondo così gustoso, ma intricato, qual è la macchina da caffè giusta da acquistare per la propria casa? Ecco la guida definitiva che vi farà scegliere quella giusta per le vostre esigenze.

Quali tipi di macchine da caffè esistono

Automatica

Se cercate un caffè come quello del bar siete nella direzione giusta. Stiamo parlando delle macchine da caffè automatiche, chiamate anche “superautomatiche”: in effetti, basta premere un tasto per avere un caffè espresso, buono e aromatico.

Questi modelli, infatti, sono in grado di macinare la giusta dose di caffè in grani, mantenendo così, l’aroma e i profumi fino nella tazzina. Si, perché per ottenere un buon caffè come al bar è davvero importante macinare i chicchi al momento.

Questo vi permetterà di scegliere il giusto mix di caffè in base ai vostri gusti, oltre al grado di macinatura, alla lunghezza del caffè e alla sue intensità. Sono o non sono macchine automatiche? Che tipo di caffè si ottiene: caffè aromatico, profumato, intenso.

  • Punti di forza: oltre ad un ottimo espresso, possono preparare anche tante altre bevande, dal cappuccino al te caldo, fino al latte macchiato.
  • Svantaggi: il costo piuttosto elevato e l’ingombro.
Macchine da caffè
Scopri qual è la macchina da caffè giusta in base ai tuoi gusti

Semi-automatica

La macchina semi-automatica, o espresso manuale, è tra le più diffuse nelle case degli italiani dopo la moka. E’ la macchina che molti chiamano manuale, ma a noi piace classificarla come semi-automatica. A differenza delle macchine automatiche che utilizzano il caffè in grani, le macchine semi-automatiche richiedono il caffè in polvere, già macinato.

Anche in questo caso, potrete macinare il caffè per conto vostro e scegliere la miscela che vi piace di più: oppure usare il semplice pacco del supermercato. Queste macchine sono molto più economiche e sono molto facili da usare: basta inserire il caffè macinato nel porta filtro e premere un bottone.

Di contro servirà un po’ pazienza per la pulizia e la manutenzione che non avviene in modo automatico come le precedenti. Che tipo di caffè si ottiene: talvolta un po’ amaro, ma intenso e aromatico.

  • Punti di forza: la lancia vi permetterà di fare degli ottimi cappuccini e latte macchiato. Economiche.
  • Svantaggi: più lunga la fase di pulizia e la scomodità dell’uso del caffè in polvere.

Manuale

A differenza delle precedenti sono meno vendute perché difficili da gestire e da utilizzare. Pressione, pompa, quantità di caffè, grado di macinatura, tempo esatto di estrazione. Sono macchine per veri intenditori e per tutti coloro che il caffè, non è solo una bevanda, ma una vera e propria opera d’arte.

Che tipo di caffè si ottiene: qual è il caffè con le giuste caratteristiche? Ecco, con le macchine manuali sarà possibile ottenere un caffè aromatico, con le perfette proprietà organolettiche e i profumi giusti. Sempre che siate in grado di farlo, altrimenti rischierete di bere un caffè bruciato e amaro.

  • Punti di forza: un caffè perfetto.
  • Svantaggi: costose e difficili da gestire.

A cialde

Dopo le macchine semi-automatiche, quelle a cialde sono le più diffuse, grazie alla loro semplicità di uso. Il principio di funzionamento è lo stesso delle macchine semi-automatiche, infatti la maggior parte di esse ha la possibilità di funzionare con la polvere o con le cialde, grazie ad un semplice adattatore da sistemare sul porta filtro.

Farle funzionare è davvero semplice: basta inserire la cialda e premere il pulsante per ottenere il caffè. Ovviamente, a differenza della polvere, la cialda ha già il suo aroma preconfezionato e non si possono creare mix di intensità e gusto. Che tipo di caffè si ottiene: dipende dal tipo di cialda che utilizzerete, ma di solito è aromatico e profumato.

  • Punti di forza: semplice da utilizzare ed economiche.
  • Svantaggi: alto il costo delle cialde.

A capsule

Arriviamo alle macchine a capsule, le più comode e veloci da utilizzare. Funzionano come le macchine semi-automatiche, ovvero che basta inserire la capsula e premere un pulsante per ottenere il caffè. Sono macchine che richiedono una pulizia abbastanza frequente, soprattutto per quanto riguarda il vano dove finiscono le capsule e il vassoietto raccogli gocce.

Per il resto sono macchine pratiche e facili da usare: inoltre, il mondo delle capsule è davvero vario e divertente. Tutto da scoprire, tra capsule per il cappuccino, il tè, caffè con aromi particolari e altre tipologie ancora. Che tipo di caffè si ottiene: intenso, corposo, profumato.

  • Punti di forza: semplici e pratiche da utilizzare. Un caffè corposo e profumato simile a quello del bar.
  • Svantaggi: molto alto il costo delle capsule.

Moka

La classica vecchia moka. Non c’è bisogno di particolare presentazioni, visto che almeno una moka è presente in ogni casa. Si può utilizzare soltanto il caffè in polvere, già macinato, aggiustando il grado di macinatura o il mix di aromi per ottenere il caffè perfetto in base ai propri gusti.

E’ facile da usare, ma a differenza delle macchine da caffè che abbiamo descritto fin qui, farsi un caffè richiede un po’ più di attenzione e tempo: non è un caso che in alcune zone, come ad esempio Napoli, il caffè non sia solo una bevanda, ma una vera e propria tradizione. Che tipo di caffè si ottiene: lungo, un po’ amaro, poco corposo.

  • Punti di forza: economica, per ottenere un caffè come da tradizione.
  • Svantaggi: per chi desidera l’espresso, questo non è il metodo giusto.

Macchina da caffè americano

A differenza della moka, dove il caffè si ottiene grazie alla pressione, la macchina caffè americano funziona per percolazione, ovvero grazie alla forza di gravità che fa passare l’acqua attraverso un doppio filtro. Non a caso si chiama filtered coffee. Si utilizza la polvere di caffè, quindi già macinato e si può personalizzare il grado di macinatura e aromi e intensità del caffè.

La nota positiva di queste macchine del caffè è che la bevanda può essere mantenuta in caldo per ore. Che tipo di caffè si ottiene: lungo, forte, nero, amaro, poco corposo.

  • Punti di forza: economica, si può mantenere il caffè caldo per ore.
  • Svantaggi: niente a che vedere con l’espresso. Il caffè americano è tutta un’altra filosofia.

French coffee

La french press, ovvero la caffettiera a stantuffo, funziona per infusione, esattamente come una tisana o un tè. Si lascia l’acqua in infusione con la polvere di caffè per qualche minuto e dopo si spinge giù lo stantuffo per separare la polvere di caffè dal liquido.

Semplice da usare, ma fare un caffè che non abbia un buon sapore è un attimo. Basta lasciarlo troppo in infusione, o esagerare con la temperatura dell’acqua per ottenere un caffè troppo amaro e denso. Che tipo di caffè si ottiene: lungo, corposo, amaro.

  • Punti di forza: economica. Per ottenere un caffè lungo da sorseggiare con calma.
  • Svantaggi: i passaggi per ottenere un buon caffè sono lunghi e per niente banali.

Come scegliere la macchina da caffè: cosa valutare prima dell’acquisto

Tipo di caffè e altre bevande

Prima di scegliere una macchina del caffè, occorre chiedersi che tipo di caffè si desidera e se si vuole che la macchina possa fare anche altre bevande. Chi cerca un caffè simile a quello del bar dovrà puntare su una macchina automatica, a capsule o semi automatica, mentre chi cerca un caffè lungo che non ha niente a che vedere con l’espresso, potrà optare per la moka o la french press.

Manutenzione e pulizia

Anche questi sono punti da non sottovalutare: chi non ha tempo da dedicare alla pulizia della macchina da caffè potrà optare per le macchina automatiche che mettono in funzione la pulizia automatica quando ce n’è bisogno. Altrimenti quelle che richiedono poca manutenzione sono la moka, la macchina da caffè americano e la french press.

In tutti gli altri casi, occorrerà effettuare qualche ciclo di pulizia, anche con prodotti appositi come i decalcificanti per togliere eventuali residui di calcare che possono dare al caffè un saporaccio.

Budget e costo di mantenimento

Le macchine da caffè più costose sono quelle automatiche, ma che a fronte di una spesa iniziale, sono le più economiche da mantenere, grazie al fatto che funzionano con il caffè in grani, meno costoso di tutti gli altri sistemi di caffè.

Al contrario le macchine da caffè a cialde o capsule non costano molto inizialmente, ma hanno alti costi di gestione successivi: alcune capsule possono arrivare a costare come al bar. Chi, invece, vuole spendere poco dovrà orientarsi sulla moka: bassi costi iniziali e di gestione successiva.

Funzioni aggiuntive

Altro punto importante da non sottovalutare: le macchine automatiche vi permettono di personalizzare il caffè, sia come intensità che come lunghezza e di memorizzare la scelta che più vi aggrada. Tutte le altre macchine non hanno queste funzioni: solo le macchine semi-automatiche e solo alcuni modelli danno la possibilità di personalizzare la lunghezza del caffè e la sua intensità in modo automatico.

Inoltre non dimentichiamoci che con le macchine automatiche e semi-automatiche comprese quelle a cialde e capsule si può fare il cappuccino, il caffè macchiato, il latte macchiato e altre bevande grazie alla lancia del vapore.

E voi, quale macchina da caffè avete scelto?

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